Rogo doloso minaccia San Marco di Preturo

Mobilitazione via terra e lanci di liquido dai Canadair per domare le fiamme Chiusa la strada per Santi, preoccupazione tra i residenti della frazione

L’AQUILA. Decine di lanci di acqua e liquido ritardante da parte di due Canadair (gli aerei Can16 e Can26) arrivati dall’aeroporto di Ciampino, altrettanti rifornimenti di acqua dal lago di Campotosto, decine di squadre a terra di vigili del fuoco, forestale, protezione civile della Regione, del Comune, vigili urbani, polizia, carabinieri e tanti volontari per l’incendio scoppiato ieri pomeriggio tra le frazioni di San Marco e Santi di Preturo.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’incendio che ha divorato diversi ettari di verde è partito nel primo pomeriggio di ieri proprio dal bordo della strada, circa 300 metri dopo l’abitato di San Marco, superata via Forcella. Non si esclude che possa essersi trattato di un rogo doloso. Anche se si potrebbe pensare anche alla classica cicca di sigaretta gettata da un automobilista sconsiderato, si indaga a fondo per scoprire se ci siano stati eventuali inneschi e, se sì, da quali punti siano partiti.

Le fiamme, alte, sono state da subito visibili anche a distanza. Tanti curiosi si sono riversati lungo la strada per Santi di Preturo che è stata poi chiusa al traffico in direzione del San Donato Golf&Resort per permettere un più agevole passaggio dei mezzi di soccorso. Le squadre intervenute per lo spegnimento hanno lavorato fino a notte per contrastare l’azione del vento che ha spostato più volte il fronte del fuoco. Una fitta coltre di fumo si è riversata nell’abitato di San Marco di Preturo preoccupando non poco la popolazione. Il rogo ha opposto una strenua resistenza all’azione rappresentata dai ripetuti interventi del doppio Canadair, grazie ai quali è stato possibile dimezzare il tempo tra un lancio e quello successivo. In serata la situazione è migliorata anche se le operazioni di bonifica proseguiranno anche nella giornata di oggi.

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