Università, si riparte senza alloggi

Al via le lezioni. L’Adsu: presto 500 posti letto nella caserma Campomizzi.

L’AQUILA. Riparte il nuovo anno accademico, tra un’offerta didattica competitiva che si scontra, però, con una drammatica situazione logistica con migliaia di studenti fuori sede da sistemare. Ieri le prime lezioni alle facoltà di Medicina, Lettere e Filosofia ed Economia e Commercio. Intanto, l’Adsu è pronta all’accordo di programma per posti letto nella caserma Campomizzi.

ALLOGGI. Il commissario straordinario dell’Azienda per il diritto agli Studi universitari, Francesco D’Ascanio, ha parlato di questa prospettiva che permetterà nei prossimi mesi all’azienda di sfruttare i 500 posti letto della Casema. «Sono soddisfatto», ha detto D’Ascanio, «dell’assenso da parte del prefetto Franco Gabrielli ad una trattativa per gestire i posti letto che verranno inizialmente occupati dagli sfollati, per essere poi trasferiti progressivamente agli studenti, già a partire da gennaio». L’Adsu ha anche chiesto al Comune dell’Aquila il passaggio di consegna per Casale Marinangeli, la casa dello studente per anni ferma, in grado di ospitare una volta pronta 70 posti letto. Pronta anche una convenzione con la Curia per l’utilizzo di un terreno nell’area di Cansatessa dove costruire i Moduli abitativi removibili, anche su due piani. L’Adsu, che spinge la protezione civile a riconoscere lo status di sfollati anche ai fuori sede residenti prima del 6 aprile, ha inaugurato ieri anche due mense, a Coppito e negli stabilimenti dell’ex Optimes, a servizio di Ingegneria e Scienze motorie.

DIDATTICA.
«Quella che state vivendo è una quasi normalità, o almeno molto prossima alla normalità». Il rettore, Ferdinando di Orio, si è rivolto così ai suoi studenti aprendo l’anno accademico a Medicina, in una lezione tenuta all’interno della tensostruttura di Farmindustria.

PROTESTE.
«La situazione è lontana dalla normalità e la maggior parte dei problemi degli studenti dell’università dell’Aquila sono ancora sul tavolo». Hanno replicato così alle parole del rettore gli studenti dell’Unione degli Universitari ribadendo di «aspettare risposte concrete soprattutto per quel che riguarda l’emergenza abitativa».

ECONOMIA.
Un ciclo di testimonianze da parte di personaggi di spicco dell’economia e della finanza nazionale e internazionale attraverso un sistema di videoconferenza. Con questa innovazione la Facoltà di Economia ha inaugurato il nuovo anno. A margine della prima lezione ufficiale la Facoltà ospitata quest’anno nella Reiss Romoli ha accolto una cerimonia introduttiva che ha visto la partecipazione del preside della Facoltà di Economia, Fabrizio Politi e del Rettore, Ferdinando Di Orio. Presente Roberto H.Tentori, presidente di Deloitte & Touche, società di consulenza e revisione bilanci che fa parte di un network internazionale. «Il destino dell’Aquila è legato alla ricostruzione della sua università», ha detto Tentori, «da qui la scelta del network che opera con sistemi di videoconferenza». Presente anche Marco Vulpiani. Oggi arriverà anche il ministro Maria Stella Gelmini per un briefing e per l’inaugurazione di un nuovo edificio ecosostenibile.