la lettera

Vigili discontinui: noi dimenticati

Protesta dei rappresentanti dei pompieri volontari operanti in città

L’AQUILA. Rappresentanti dei vigili del fuoco discontinui o volontari affermano: «Siamo un contingente di personale che non appartiene all’organico ordinario ma che la legge mette a disposizione del Corpo per essere richiamato in servizio proprio in caso di necessità . Viste le carenze di organico ormai croniche la componente discontinua/volontaria è divenuta sempre più indispensabile per rafforzare il numero esiguo di personale in servizio e in occasione del sisma siamo stati ben lieti di dare il nostro contributo. In tempi in cui si parla di spending review, tagli di spesa improduttiva e risparmi di gestione a parità di servizio reso, vale la pena fare una riflessione anche sulla nostra situazione e porre domande: come mai si tengono in cassa i soldi destinati al richiamo in servizio del personale volontario/discontinuo per emergenza neve, incendi e alluvioni e neanche un vigile volontario/discontinuo è stato chiamato a supporto dei soccorsi? Come mai si decide di non utilizzare i discontinui/volontari aquilani ma si fa ricorso ad altri vigili di altri comandi d’Italia assegnati per l’emergenza ma sovente non impiegati per lo scopo? Amara riflessione: nonostante l’aver dato prova di poter essere una risorsa importante ci sentiamo mortificati».

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