C’è la fiera, corso Vittorio riapre per 2 giorni alle auto

Il Comune autorizza il passaggio dei mezzi dei commercianti l’8 e 9 novembre ma la riapertura definitiva al traffico slitta perché i lavori non sono terminati

PESCARA. L’isola pedonale di corso Vittorio Emanuele ha i giorni contati. Mercoledì scorso, il sindaco Marco Alessandrini ha firmato un’ordinanza per riaprire alle auto l’arteria stradale nel prossimo week end dell’8 e 9 novembre.

La decisione è stata presa per consentire lo svolgimento su corso Vittorio della fiera chiamata «L’antico in piazza», che solitamente viene allestita in piazza Sacro Cuore. In pratica, grazie al provvedimento del primo cittadino, viene data la possibilità ai soli mezzi dei commercianti di transitare liberamente nella parte chiusa di corso Vittorio.

Si tratta di una sorta di prova generale per la riapertura definitiva al traffico dell’isola pedonale. Riapertura prevista inizialmente per sabato scorso, primo novembre e che ora è slittata di almeno due settimane. Qualche giorno fa, il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Enzo Del Vecchio ha rivelato che i lavori, per consentire la messa in sicurezza del corso, non sono stati ancora completati. Gli operai sarebbero in attesa della consegna delle barriere di protezione per separare la carreggiata dove passeranno le auto dall’area riservata ai pedoni. «Entro il prossimo 15 novembre dovremo farcela ad aprire», ha affermato Del Vecchio.

Intanto, l’apertura nel prossimo week end, seppure limitata ai mezzi dei commercianti ambulanti, consentirà di testare il ritorno dei veicoli dopo quasi 11 mesi di isola pedonale. Bisogna, infatti, ricordare che la chiusura al traffico per consentire i lavori di pedonalizzazione è scattata alla fine del gennaio scorso. Da allora le auto sono off limits.

Ma l’amministrazione comunale, nonostante le proteste di una parte di commercianti e residenti contrari alla riapertura, ha deciso di andare avanti lo stesso.

Il primo ritorno delle auto sarà, quindi, il prossimo week end. «Il sindaco», si legge nell’ordinanza, «autorizza l’accesso sul tratto pedonale di corso Vittorio Emanuele, dall’incrocio con corso Umberto fino all’intersezione con via Genova, a tutti i mezzi dei titolari di attività commerciali aderenti alla manifestazione “L’antico in piazza”, dalla mezzanotte dell’8 novembre sino alla mezzanotte del 9 novembre».

Nel provvedimento, poi, si fa presente che il responsabile della manifestazione dovrà provvedere al controllo del posizionamento degli stand, in modo che risulti libero un percorso della larghezza di 3,50 metri tra gli stand stessi. «Lo stesso responsabile», si legge ancora, «dovrà inoltre vigilare affinché i gazebo non vengano in alcun modo ancorati a terra, al fine di evitare il deterioramento della pavimentazione recentemente riqualificata». Gli stand dovranno, invece, essere «poggiati su appositi cuscinetti costituiti da tavolette di legno o similari».

Resta, tuttavia, il fatto che questa fiera si è sempre svolta, il secondo sabato e la seconda domenica di ogni mese, in piazza Sacro Cuore. Ora, di punto in bianco, l’amministrazione comunale ha deciso di delocalizzare la fiera spostandola da piazza Sacro Cuore al tratto pedonale di corso Vittorio Emanuele. Decisione che potrebbe innescare nuove polemiche da parte dei cittadini che sono fortemente contrari alla riapertura al traffico del corso. Sono passate appena due settimane, del resto, dalla manifestazione di commercianti e residenti contro il ritorno delle auto.

A seguito di quella protesta, Alessandrini è sembrato intenzionato a voler aprire all’ipotesi di un referendum, richiesto a gran voce dagli esponenti del centrodestra. Il sindaco e il vice sindaco, inoltre, hanno assicurato che i tecnici sono già al lavoro per rendere pedonale corso Vittorio nei fine settimana.

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