Droga, legale condannato a 3 anni e mezzo

Città Sant’Angelo: l’avvocato Polleggioni accusato di vendere cocaina ai salotti buoni

CITTA’ SANT’ANGELO. Un presunto giro di cocaina nell’area metropolitana che aveva coinvolto, nel gennaio 2011, un avvocato del foro di Pescara. E’ stato condannato a tre anni e mezzo l’avvocato di Città Sant’Angelo Gianluca Polleggioni, difeso del legale Vincenzo Di Girolamo, che era finito ai domiciliari perché accusato di aver venduto dosi di cocaina nei salotti bene dell'area metropolitana Chieti-Pescara. Secondo l’accusa, l’avvocato avrebbe comprato droga a pochi passi dal tribunale e avrebbe messo il suo studio a disposizione del complice che acquistava dosi di coca e le rivendeva nei salotti bene. La condanna più pesante, nell’inchiesta del pm Gennaro Varone, è arrivata per Raffaele D’Incecco, condannato a sette anni e mezzo e considerato a capo del sodalizio. D’Incecco si sarebbe avvalso della collaborazione di Giovanni Lerino, condannato a tre anni. Alla stessa pena di tre anni sono stati condannati anche il pescarese Italo Gaspari, difeso da Luca Sarodi, Eliseo Sablone ed Eusebio Serrani sempre condannato a tre anni e assistito dall’avvocato Carlo Di Mascio.

Per gli investigatori si trattava di un sodalizio che aveva creato una vera e propria catena di spaccio di sostanze stupefacenti destinate al mercato dell'area metropolitana Chieti-Pescara e, in particolare, ad alcuni professionisti della cosiddetta Pescara bene. (p. au.)

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