Fermato mentre spaccia droga sul lungomare di Pescara

Aveva nascosto l’hascisc in un cespuglio. In carcere un 53enne per un furto del 2006

PESCARA. Aveva nascosto la droga in pineta e, quando si è avvicinato un cliente, si è appartato con lui e gli ha passato un involucro. A quel punto sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato sia lo spacciatore che il tossicodipendente e hanno arrestato il primo in flagranza di reato, sequestrando sia l’hascisc che il denaro versato per l’acquisto dello stupefacente.

L’operazione, avvenuta due sere fa sul lungomare nord di Pescara, ha portato all’arresto di Faycal Nessakh, 38enne, algerino, già fermato più volte in passato. Deve rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti.

I due, stando alla ricostruzione dei carabinieri, si sono infilati nella zona della pineta pensando di essere al riparo da occhi indiscreti ma la pattuglia dell’Arma, passando in zona, ha notato la presenza di Nessakh e ne ha seguito le mosse con lo sguardo. E così, dopo aver visto che la coppia si appartava, i militari hanno spiato a debita distanza l’algerino e il giovane e hanno assistito allo scambio. Nessakh ha raccolto un involucro nascosto tra le piante e lo ha passato al ragazzo, ottenendo in cambio delle banconote.

Sempre i carabinieri della compagnia di Pescara, agli ordini del capitano Claudio Scarponi, hanno arrestato anche Vincenzo Di Vittorio, 53 anni, di Pescara. È incappato nella notte in un controllo ed è bastato poco per scoprire che deve scontare una pena residua di due anni e dieci mesi per il reato di rapina impropria, commesso quasi dieci anni fa, nel 2006. All’epoca, con un complice, ha rubato degli infissi in alluminio e poi, per assicurarsi la fuga, ha picchiato la vittima del furto che ha reagito nel tentativo di impedire il colpo. L'ordine di carcerazione è della Corte d'Appello dell'Aquila.

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