DISCARICA

Grand tour bonifiche a Bussi: suolo riscaldato fino a 100°

L'iniziativa di Confindustria Cisambiente e istituzioni e operatori del settore: risultati positivi del test pilota che consente la vaporizzazione delle sostanze

BUSSI SUL TIRINO. Terza tappa del Gran tour bonifiche a Bussi sul Tirino, il comune della provincia di Pescara salito alla ribalta delle cronache per la discarica dei veleni più grande d'Europa, scoperta nel 2007.

Un viaggio attraverso i grandi cantieri presenti in diverse regioni italiane, attorno ai quali Confindustria Cisambiente raccoglie istituzioni e operatori del settore per favorire lo scambio di competenze, di best practices e la collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti nel processo.

Un progetto itinerante sviluppato e coordinato dal direttore generale di Confindustria Cisambiente Lucia Leonessi, su un'idea del vicepresidente dell’Area bonifiche Confindustria Cisambiente Gianfranco Cergol.

Gli interventi in tutte le aree toccate dal Gran tour sono gestiti da imprese associate a Confindustria Cisambiente. La sosta abruzzese coinvolge Greenthesis, fra i partners della società Tre Monti, costituita su iniziativa di Edison nel 2021, che sta conducendo le operazioni nell’area Tremonti del SIN di Bussi sul Tirino (provincia di Pescara).

In area Tremonti gli interventi di bonifica consistono nello scavo e smaltimento dei rifiuti per l’intero sito (circa 30mila metri quadrati) e un intervento di desorbimento termico nella porzione settentrionale, preventivo alla rimozione dei rifiuti.

Il desorbimento termico è una tecnologia che permette di trattare i contaminanti presenti in profondità, senza movimentazione del terreno. Avvalendosi di sonde termiche infisse in profondità, il suolo viene riscaldato fino a temperature di 100° C, determinando la vaporizzazione delle sostanze volatili e semi-volatili presenti, che vengono captate e convogliate all’interno di impianti di trattamento.

Per testare l’efficacia del trattamento di desorbimento termico sul sito, è stato realizzato un modulo pilota sull’area che presentava la massima concentrazione di contaminanti (dell’estensione di 400 mq), presenti soprattutto in corrispondenza dei livelli torbosi e argillosi situati tra i 9 e 14 metri di profondità, per un volume complessivo di terreno contaminato di 1.200 mc.

Dati gli esiti positivi del test pilota, la società sta progettando di estendere l’intervento a tutta l’area nord del sito (5.200 mq). Mentre nella porzione sud, la rimozione dei terreni contaminati è stata realizzata al 70%.

In una nota l'amministratore delegato Damiano Belli spiega che “La società Tre Monti rappresenta un modello paradigmatico per la gestione e positiva risoluzione di casi di contaminazioni storiche. Tre Monti è stata costituita da Edison nel 2021, mettendo insieme le competenze di tre operatori di primo piano nei servizi ambientali: Greenthesis, ACR Reggiani (Gruppo Hera), Edison Next Environment e di cui Edison è azionista”.

Lucia Leonessi, direttore generale e fondatrice di Confindustria Cisambiente, aggiunge che "Il Gran Tour riflette la nostra sensibilità per il tema delle bonifiche, destinato ad assumere un ruolo sempre più di rilievo. Credo in questo tipo di interventi, sin dall'atto della costituzione di Confindustria Cisambiente è presente l’Area bonifiche. Il valore di questo progetto è che dà centralità alle opere di rigenerazione dei territori, che possono così essere nuovamente vissuti. La nostra associazione raccoglie le istanze in loco e crea un anello di raccordo tra i vari soggetti: enti locali, amministrazioni e imprese. Il rapporto fra pubblico e privato va rafforzato per proseguire sulla strada delle grandi opere per la comunità".

Il Gran Tour Bonifiche, che la scorsa estate ha raggiunto l’ex stabilimento petrolchimico di Mantova e l’area di Micorosa nel SIN di Brindisi, dopo la tappa di Bussi proseguirà con nuovi appuntamenti in altri centri di bonifica italiani.