I folletti sotto la croce del Morrone

In cento all’escursione sulle vette che si affacciano su Tocco da Casauria e Salle

TOCCO DA CASAURIA. Una bella e affascinante escursione, organizzata dall’associazione culturale Folletti del Morrone guidata da Santino Iezzi, ha portato un gruppo di quasi cento persone sulla vetta più alta del Morrone che si affaccia sui territori di Tocco da Casauria e Salle. Due gli itinerari programmati con piste di differenti difficoltà: la prima, più difficile e faticosa, è quella passata per il campo di Volo di Tocco, Fonte Luigi, la loggia di Tocco sull’altura della Macchia, e poi su fino alla Croce del Morrone; la secondas, meno impegnativa con un traggitto tutto all’ombra del bosco di quercia e faggio, adatta per chi ha meno energia da spendere, si è inerpicata sul versante sud della montagna a partire dalla pineta di Salle, località da raggiungere in auto. Gli iscritti all’escursione sono stati divisi in due gruppi, uno affidato agli accompagnatori Antonio Crucitti e Dario Grannonio, l’altro a Santino Iezzi e Licio Capone. I gruppi si sono ritrovati in vetta dopo circa 4 ore di scarpinata con attraversamenti di punti anche in roccia.

Il luogo è molto caro ai toccolani ed è dedicato a un giovane che oltre trent’anni fa lasciò la sua vita su quella montagna, Ettore Camera. Qualche anno dopo, i Folletti posero una targa ricordo a lui dedicata. Ettore passava mesi, sulla montagna ed è stato esempio dell’amore e del rispetto di quei luoghi e dell’ambiente, quando non c’era ancora una comune cultura al riguardo. Sotto la Croce del Morrone, il presidente Iezzi ha ricordato, con un breve discorso la personalità del giovane toccolano. Alla gita hanno partecipato anche i nipoti Ettore e Maria.

Piccolo “giallo” al ritorno: il gruppo del percorso di Salle ha cambiato itinerario per toccare la bella località di Fonte Fredda, ma si è staccato dal presidente ed è arrivato alla stazione di partenza due ore più tardi, dopo aver ritrovato la pista con i gps. Per fortuna era ancora giorno e tutto si è risolto bene anche se con molta stanchezza nelle gambe, ma per il presidente Iezzi, accusato scherzosamente dagli amici di aver abbandonato il gruppo, non sono mancati sfottò tipo «Schettino, Schettino».

Domani nuova escursione dei Folletti sul monte Argatone con partenza da Villalago alle 7,15: una passeggiata di media difficoltà, della durata di 7 ore e lunga 12 chilometri. (w.te.)

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