Il Pd: Mascia, che inerzia avviato solo il 7% dei lavori

Il centrosinistra presenta un dossier sugli interventi promessi e mai realizzati «Anche il Piano traffico e la sistemazione dell’ex stazione restano sulla carta»

PESCARA. Riqualificazione delle aree di risulta: non realizzata. Nuovo teatro: non realizzato. Piano traffico: non realizzato. Sono solo alcune delle opere annunciate dal sindaco Mascia nel giugno del 2009, durante il suo insediamento e mai realizzate. Il Pd, ad oltre quattro anni di distanza e con l’avvicinarsi delle elezioni comunali in programma per la primavera dell’anno prossimo, ha deciso di fare un bilancio dell’attività amministrativa della giunta Mascia. Il consigliere Florio Corneli, con l’aiuto dei suoi colleghi del gruppo consiliare, ha realizzato addirittura un dossier, con tanto di cifre e grafici a torta, per dimostrare che una minima parte delle opere promesse è stata avviata e completata. Il dossier ora verrà utilizzato in campagna elettorale. «Abbiamo fatto un lavoro statistico mai realizzato finora», ha fatto notare il consigliere Giuliano Diodati.

«Su 281 interventi annunciati», ha spiegato Corneli, «sono state realizzate solo 20 opere». In pratica, appena il 7 per cento. «Poi», ha aggiunto, «45 sono gli interventi solo iniziati e ben 216 quelli rimasti sulla carta». «Per quattro anni è rimasto tutto fermo», ha osservato il capogruppo Moreno Di Pietrantonio, «adesso c’è il disperato tentativo di avviare opere, anche non previste nel programma di mandato, per affermare la propria presenza».

Il dossier fa una fotografia del fatto e del non fatto per ogni settore. Nell’ambito del miglioramento delle acque marine erano stati annunciati 6 interventi, ma nessuno sino ad oggi realizzato, a detta del Pd. Nel campo della sostenibilità ambientale, gli interventi annunciati erano 9 e solo 5 sarebbero stati avviati. Per le aree verdi e i parchi, su 12 interventi promessi, solo uno sarebbe partito. Per quanto riguarda il Piano spiaggia, nulla sarebbe stato fatto. Poi, il Piano traffico e la riqualificazione urbana: 4 interventi annunciati e solo 2 avviati. Rimangono sulla carta il Centro commerciale naturale, la revisione del Piano traffico, i parcheggi di scambio e sopraelevati. Per quanto riguarda la viabilità, 3 gli interventi realizzati, su 6 annunciati e altri 3 avviati. Restano sulla carta la riqualificazione delle aree di risulta, il potenziamento viario dell’area portuale, la riqualificazione della strada di San Silvestro, l’accordo con la Gtm per collegare i parcheggi di scambio con i bus. Situazione negativa, secondo il Pd, anche per la riqualificazione urbana. Su 4 i interventi annunciati dal sindaco, 3 sono iniziati e uno solo portato a termine. Sarebbero rimasti lettera morta, tra gli altri, un grande piano strategico per uno sviluppo futuro della città e uno studio per la delocalizzazione del cementificio.

Ancora peggio per l’urbanistica. Su 16 interventi annunciati, ne sarebbero partiti solo 4. Sono ancora al palo la predisposizione di una variante al prg e la riformulazione della Norme tecniche di attuazione, lo snellimento delle procedure per il rilascio delle pratiche edilizie, la riqualificazione delle aree periferiche, il trasferimento dello scalo merci dalla stazione di Porta Nuova all’interporto di Manoppello.

Insufficienti anche gli interventi per il sociale. Su 62 promessi, ne sarebbero stati avviati solo 10 e appena 13 portati a termine. Tra quelli annunciati, il Pd ricorda l’aumento dei posti disponibili nelle residenze sanitarie assistite, le iniziative tese a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, lo sviluppo di strutture per sostenere i giovani.

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