Montesilvano

Mille invalidi senza la tessera bus

La Regione non ha ancora rinnovato i permessi gratuiti per il 2013

MONTESILVANO. Sono oltre mille gli invalidi di Montesilvano che aspettano dalla Regione il rinnovo delle tessere gratuite per autobus e treni per il 2013. Diecimila in tutto l’Abruzzo. L’associazione Carrozzine Determinate presieduta da Claudio Ferrante lancia un appello all’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra perché i disabili possano continuare a usufruire del servizio. «La tessera gratuita di libera circolazione è un’agevolazione che dà il diritto alle persone con disabilità di utilizzare gratuitamente tutti quegli autobus e i treni regionali in seconda classe che godono di contributo di esercizio da parte della Regione», spiega Ferrante, «è l’unico beneficio che consente alle persone con disabilità di poter godere il diritto alla mobilità. Con 260 euro di pensione al mese, tanto percepisce chi ha un’invalidità del 100%, diventa un lusso anche prendere un autobus. Sarebbe una tragedia non confermare le tessere gratuite». L’associazione chiede «il rifinanziamento della legge 44 del 2005. Ci appelliamo alla sensibilità dell’assessore Morra. L’anno scorso ha accolto il nostro appello». Ferrante fa il punto anche sulle difficoltà che ha chi si trova a vivere la condizione di disabilità nel salire sui mezzi pubblici. «Dobbiamo riscontrare che molti autobus sono accessibili solo in teoria. Il segretario della nostra associazione, Livio Vox, ha depositato recentemente diverse denunce ai carabinieri per aver dovuto attendere ore prima di salire su un autobus che fosse accessibile. A volte per la poca disponibilità di qualche autista, altre volte a causa di macchine parcheggiate sulle fermate, sta di fatto che poter prendere un autobus diventa un’impresa. Ma se per le carrozzine prendere un mezzo pubblico è difficile, per non vedenti e ipovedenti diventa quasi impossibile».

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