Montesilvano, il sindaco Maragno: "La palazzina di via Lazio rischia il crollo"

Firmata un’ordinanza per dichiarare la pericolosità degli alloggi popolari

MONTESILVANO. Un’ordinanza, firmata dal sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, lancia un nuovo allarme per gli alloggi popolari di via Lazio di proprietà del Comune di Pescara.

Il primo cittadino ha ritenuto di «dover disporre in via cautelativa», si legge nel provvedimento, «la dichiarazione di pericolosità della situazione in cui versa l’immobile in via Lazio 61, al fine di tutelare la sicurezza e l’incolumità degli abitanti dell’edificio, in attesa di acquisire, da parte dei proprietari, Comune di Pescara e altri e dell’amministratore di condominio studio Roio, la necessaria perizia tecnica dalla quale risultino le valutazioni e le considerazioni del tecnico qualificato e abilitato, sulla pericolosità strutturale, valutando gli interventi di consolidamento e/o lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria da eseguire».

L’allarme per la stabilità della palazzina di via Lazio è scattato il 21 aprile del 2013, quando il comando provinciale dei vigili del fuoco, dopo un sopralluogo nella palazzina, ha evidenziato un generale stato di degrado dell’immobile. Più precisamente, dei rivestimenti della facciata e copriferri ammalorati e distaccati, ampi tratti di armature metalliche in avanzato stato di ossidazione.

Poi, il 17 dicembre dell’anno scorso, durante un altro sopralluogo, è stato accertato un aggravamento della situazione. In particolare, sono stati rilevati distacchi dei copriferro e dei rivestimenti di cemento in corrispondenza dei ballatoi delle abitazioni del quarto e quinto piano e le strutture delle scale poste ai due estremi del fabbricato. Le due scale presenterebbero ampi tratti di armatura esposta e ossidata. Alcune barre di ferro hanno perso l’aderenza con lo sgretolamento del calcestruzzo e, a detta dei tecnici, queste condizioni potrebbero pregiudicare la staticità della struttura.

Inoltre, le ringhiere metalliche di alcune abitazioni avrebbero subìto un distacco dagli ancoraggi. Per questo il comando dei vigili ha fatto presente la necessità di far eseguire «con somma urgenza e senza ritardi» i lavori di messa in sicurezza dell’immobile. Da qui l’ordinanza di Maragno che richiede al sindaco di Pescara Marco Alessandrini di provvedere a nominare, a spese dell’ente, un tecnico e di valutare, «qualora i tempi tecnici non consentano un immediato intervento, la possibilità di rendere momentaneamente inagibile il fabbricato».

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