Notaresco va a Di Bonaventura

L’assessore uscente è l’erede di Catarra, il centrodestra s’impone per la terza volta consecutiva

NOTARESCO. Diego Di Bonaventura è il nuovo sindaco di Notaresco. Per molti la sua vittoria era quasi un fatto scontato, e non da oggi. Già dopo la prima elezione del suo predecessore, Valter Catarra, Di Bonaventura era considerato un giovane emergente, destinato a diventare il primo cittadino di Notaresco. E così è stato.

Trentotto anni, sposato con Fabiola, in attesa del primo figlio, è un imprenditore nel campo informatico e della consulenza alle aziende. Attivo nel volontariato da quando era un ragazzino di 15 anni, ha un percorso politico iniziato da under 30, nel 2003, che lo ha portato sempre a essere eletto nelle tre competizioni elettorali alle quali ha partecipato: amministrative 2003 e 2008 e provinciali 2009. Negli ultimi dieci anni è stato assessore a Notaresco alle politiche sociali e giovanili e all’innovazione tecnologica, nel primo mandato del sindaco Catarra, e poi alle politiche sociali e ambiente. In Provincia di Teramo ricopre il ruolo di consigliere oltre che di presidente della commissione lavori pubblici. “Il sindaco della gente”: questo lo slogan scelto in campagna elettorale e che ora dovrà mettere in atto nel concreto dopo dieci anni trascorsi da assessore.

«Usando una metafora calcistica, un assessore è un giocatore di un team che deve impegnarsi al massimo e fare gioco di squadra» dice Di Bonaventura «il sindaco, invece, è l’allenatore del team, colui che pianifica il gioco e risponde dei risultati. Adesso è giunto il momento di mettere la mia esperienza al servizio di Notaresco, assumendo la guida della squadra». Famiglia, lavoro, ambiente, meno tasse e più servizi: queste le priorità per il nuovo sindaco di Notaresco. Sicuramente non contento del risultato elettorale Antonio Di Giulio, candidato sindaco nella lista ‘Insieme per il futuro’. «Non sono amareggiato, ma sicuramente deluso per i giovani che erano nella mia lista: tutte persone capaci e preparate, che meritavano maggiore fiducia dai notareschini. Ad ogni modo rispetto la volontà degli elettori, anche se non ne condivido le scelte; a essi dico che questa non è la fine del nostro gruppo, bensì il punto da cui ripartire per costruire insieme una Notaresco nuova. Per quanto mi riguarda Diego Di Bonaventura è il mio sindaco e per questo lo rispetto, pur mantenendo una posizione critica, ma sempre costruttiva, quando non ne condividerò le scelte».

Sugli scranni siederanno dieci consiglieri (sette per la maggioranza e tre per le opposizioni). Questi i nomi degli eletti nella lista del sindaco Di Bonaventura, ‘Notaresco popolare’: Antonina Speziale, Sandro Saccomandi, Antonella Pacifici, Antonio ‘Tony’ Di Gianvittorio, Giuseppe Corradetti, Franca Cipollina, Giuseppe Del Papa. Per i tre consiglieri di minoranza, due provengono dalla lista ‘Insieme’ e sono Nicola Sposetti e Giuseppe Di Marco, mentre per il terzo le speranze di Di Giulio si sono scontrate con i calcoli del Viminale: il terzo seggio va ampiamente alla lista di Sposetti. Entra dunque Marta Angelini, seconda più votata tra i suoi con 366 preferenze.

Federico Centola

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