PESCARA

Operazione Mare sicuro: in estate soccorsi 58 bagnanti e 12 unità navali

Il bilancio della Direzione marittima: 16mila i controlli, 34 gli interventi di assistenza. Cinque le vittime per malori in spiaggia

Ci sono 34 interventi di soccorso e assistenza in mare e a terra, 58 persone e 12 unità navali soccorse tra i numeri più significativi dell'operazione Mare sicuro elencati in conferenza stampa, nella sala riunioni Massimo Rignanese della Direzione marittima di Pescara, dal direttore marittimo capitano di vascello Marcello Luigi Notaro.

Nell'estate appena trascorsa, nell'area di competenza che va da Martinsicuro a Termoli e Isole Tremiti, sono stati sedicimila i controlli delle pattuglie di mare e terra, 4.500 presso strutture balneari, 8.000 i controlli anti inquinamento, 406 gli illeciti accertati, 289 i bollini blu rilasciati. In azione 19 motovedette e mezzi di terra con 200 militari impiegati. Nella stagione estiva appena terminata cinque le vittime per malori sulla spiaggia.

"Abbiamo lavorato molto come sempre sulla prevenzione e possiamo dire che il bilancio è positivo perché sono stati raggiunti gli obiettivi fissati dal Comando Generale del corpo. Un obiettivo raggiunto sin da maggio e giugno con un lavoro di prevenzione che ci ha fatto prendere contatto con tutti coloro che lavorano nell'ambito degli stabilimenti balneari, ma anche con i diportisti e quindi si è fatta una attività di informazione e formazione anche verso il nostro personale. Per quel che concerne le cinque vittime, parliamo di decessi avvenuti soprattutto in spiaggia e dovuti a malore a causa spesso delle alte temperature".