Pescara, il "processo" assolve il classico: è al passo coi tempi

Dibattito al D'Annunzio: De Santis e Alessandrini pm e difesa. Open day al Carducci, Galilei, Acerbo, Manthoné e Misticoni

PESCARA. Liceo classico promosso nel processo a se stesso andato in scena ieri sera. L'arringa del difensore d'eccezione, il sindaco Marco Alessandrini, ha convinto una giuria popolare che ha dibattuto sul fatto che il classico sia o no una scuola al passo coi tempi.

«Solo chi ha il respiro culturale ampio che può essere offerto da buoni studi classici è aperto all'idea di come andranno le cose domani quando oggi non si sa ancora», ha detto il sindaco, «la cultura classica è utile a chi deve progettare il software di un computer e chi ha fatto buoni studi classici è più aperto ai mestieri di domani e forse capace di idearne di nuovi. Se si pensa di entrare all'università il classico offre la possibilità di fare qualsiasi facoltà, ingegneria compresa».

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Un classico moderno quello che si è presentato alla città la notte scorsa. Era un'iniziativa di orientamento, per il liceo che ha voluto salutare i potenziali alunni in modo diverso dal solito. Per farsi conoscere e apprezzare, il liceo di via Venezia, diretto da Donatella D'Amico, ha organizzato la “Notte bianca” con le porte aperte alla città. E così, sotto forma di dibattito-teatro, la scuola è finita sotto processo.

Il prestigioso corso di studi è finito sul banco degli imputati con l’accusa di non essere al passo con i tempi: lo studio del greco e del latino ha senso negli anni della crisi economica e della disoccupazione giovanile? I classici offrono solo competenze che sono utili in un mercato del lavoro sempre più difficile?

Il processo è iniziato con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime parigine degli attentati terroristici, e in nome della democrazia. A dibattere sulla questione sono stati Carmelo De Santis, ex presidente del tribunale di Pescara per una notte nel ruolo di pubblico ministero, una giuria popolare composta da Marinella Sclocco, assessore regionale all'istruzione, Paola Durastante, direttore dell'Inail Pescara, Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Pescara Abruzzo e docente universitario, la giornalista Rai Daniela Senepa, l'ex preside del D'Annunzio Claudio Palma e il regista teatrale Domenico Galasso. La difesa era composta dal sindaco Marco Alessandrini, mentre a rappresentare l'accusa è stato l'avvocato pescarese Marco Riario Sforza.

Open day. Oggi, dalle 16 alle 19, scuola aperta per le visite di genitori e ragazzi alla media Carducci, con laboratori a disposizione. Lo scientifico Galilei, in via Balilla e via Vespucci, resterà aperto oggi dalle 16,30 alle 18,30. Al liceo artistico e musicale Misticoni-Bellisario, porte aperte a partire da oggi ogni sabato (16-19). Manthoné aperto oggi (10-12,30 e 15-17,30).

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