Pescara parcheggi ancora in crisi Conti in rosso per 200mila euro

PESCARA. I conti di Pescara parcheggi sono di nuovo in rosso. La società del Comune che gestisce i parcheggi a pagamento della città chiuderà il bilancio del 2014 con un deficit di circa 200.000 euro....

PESCARA. I conti di Pescara parcheggi sono di nuovo in rosso. La società del Comune che gestisce i parcheggi a pagamento della città chiuderà il bilancio del 2014 con un deficit di circa 200.000 euro. A rivelarlo è stato ieri l’amministratore unico Alberto Forcucci.

Così, dopo una breve parentesi nel 2013, quando i conti si sono chiusi con un utile di appena 4.000 euro, ecco riaffacciarsi le difficoltà economiche. Difficoltà che, a detta del vice sindaco Enzo Del Vecchio, sarebbero nate in seguito all’operazione, varata dalla precedente giunta Mascia nell’aprile del 2014, in piena campagna elettorale, di riduzione delle tariffe dei parcheggi nelle aree di risulta. Una manovra che sarebbe costata alla società minori incassi pari a 312.874 euro in soli otto mesi.

«Nel 2014», ha detto Del Vecchio, la società è andata in perdita, perché condizionata da iniziative non in linea con logiche riflettute e imprenditoriali che hanno generato solo perdite. Perdite che ora noi stiamo cercando di recuperare. Pescara parcheggi ha perso ogni mese dopo quella manovra 41.000 euro».

In che modo ora l’amministrazione comunale conta di risanare le perdite della municipalizzata? Innanzitutto, con il ripristino delle vecchie tariffe nelle aree di risulta e con gli aumenti dei prezzi degli abbonamenti mensili. «L’operazione si assesta su una previsione di entrata pari a 500.000 euro, di cui una parte torna al Comune con l’adeguamento del canone», ha affermato il vice sindaco. Il canone che la società dei parcheggi dovrà, d’ora in poi, versare al Comune salirà da 1.235.000 euro annui a 1.500.000.

Nonostante questo aumento del canone, secondo Del Vecchio, la società dovrebbe chiudere lo stesso i conti in attivo, grazie anche alla gestione di un nuovo parcheggio, quello da 100 posti auto nell’area dell’ex Enaip, nelle vicinanze della riviera nord. Area utilizzata in passato per la sosta estiva al prezzo di 5 euro. Ora questo terreno è stato ceduto al Comune. «L’area dell’ex Enaip che per due o tre anni è stata oggetto di attività lavorativa da parte di un soggetto privato, ora verrà consegnata a Pescara parcheggi», ha rivelato Del Vecchio. Oltre agli aumenti delle tariffe nelle aree di risulta, l’amministrazione ha abolito i permessi per la sosta gratis dei residenti in piazza Primo maggio. Secondo alcune stime, ora il 62 per cento dei posti viene occupato ogni giorno dai residenti, con una riduzione degli incassi per la società.(a.ben.)

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