L’INTERVISTA AL PRESIDENTE GTM

Russo: i permessi ci sono non fermo il cantiere

PESCARA. «Bloccare i lavori della filovia sarebbe un reato e una follia all’italiana. La filovia resterà un’opera incompiuta? Non c’è alcun rischio. Anzi, entro un anno i lavori potrebbero essere...

PESCARA. «Bloccare i lavori della filovia sarebbe un reato e una follia all’italiana. La filovia resterà un’opera incompiuta? Non c’è alcun rischio. Anzi, entro un anno i lavori potrebbero essere finiti: lo auspico per il bene della città visto che Filò è un’opera valida per abbattere il traffico rispettando l’ambiente». Il presidente della Gtm Michele Russo è certo: «La perizia della procura dice che la Via (Valutazione d’impatto ambientale) sulla filovia è necessaria. Io rispetto la posizione dei consulenti del pm Valentina D’Agostino ma le perizie della Gtm dicono il contrario». Per Russo, i consulenti hanno commesso un «errore»: «Non è vero che il nulla-osta del ministero dei Trasporti non esiste. C’è eccome, e sarebbe stato assurdo procedere senza. Un errore per carenza di informazioni».

Presidente, secondo lei, una grande opera come la filovia ha bisogno della Via?

«Io non sono un tecnico ma il presidente della Gtm. Ci sono enti titolati a dire se la Via è necessaria o no e il comitato Via della Regione Abruzzo, nel 2008, prima del mio arrivo alla Gtm, ha detto che non serve. Io non posso fare altro che prenderne atto: è una posizione che il ministero dei Trasporti ha approvato e che è stata esaminata anche dall’Autorità di vigilanza sugli appalti pubblici senza ravvisare anomalie. Gli atti mi dicono che la Via non è necessaria: per questo, non posso seguire le tesi del consigliere regionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, di Mario Sorgentone dell’associazione Strada parco e Wwf».

Acerbo e associazioni ambientaliste le chiedono di fermare il cantiere. Lo farà?

«Nessuno pensi che i lavori saranno fermati: mancano le basi giuridiche e io non ne ho il potere. In attesa del pronunciamento del comitato Via, le tesi degli oppositori della filovia sono idiozie giuridiche. I lavori andranno avanti ma, siccome noi della Gtm non siamo prepotenti e rispettiamo le opinioni dei consulenti e il lavoro della magistratura, ho deciso di sospendere soltanto il posizionamento dei magneti per la guida vincolata nell’asfalto e cioè la parte dell’intervento che potrebbe essere oggetto di Via».

La filovia servirà davvero?

«Gli atti mi dicono che è un’opera di interesse generale mentre se io assecondassi il fronte del no perseguirei un interesse privato. Se, un giorno, cambiasse l’interesse pubblico, allora, mi rimetterò alle nuove disposizioni».

Marinella Sclocco, consigliera regionale Pd, dice che il secondo lotto dei lavori non partirà. È vero?

«Si faranno primo e secondo lotto. Se Sclocco è in possesso di informazioni diverse sono pronto a un confronto, altrimenti, la sua è una dichiarazione priva di fondamento». ©RIPRODUZIONE RISERVATA