Sanità, gli imputati disertano l’aula Salta l’interrogatorio

Processo Del Turco: tra influenze e assenze rinviate a oggi le prime deposizioni. Il presidente: dobbiamo andare avanti

PESCARA. Doveva essere il giorno dell’esame degli imputati al processo sanità e invece nell’aula 1 i protagonisti del processo, quelli che non perdono mai un’udienza, non c’erano. Assente Vincenzo Maria Angelini che ha presentato un certificato medico per polmonite e ne avrà per dieci giorni, assente l’ex manager della Asl di Chieti Luigi Conga che ha presentato un certificato medico per influenza per quattro giorni e, all’udienza di ieri, non c’erano neanche – per scelta e non per malattia – gli imputati che solitamente affollano l’aula: l’ex presidente della Regione Ottaviano Del Turco, l’onorevole Sabatino Aracu, l’ex assessore Bernardo Mazzocca e il suo ex segretario Angelo Bucciarelli, l’ex legale rappresentante della Humangest Gianluca Zelli e l’ex capogruppo Pd Camillo Cesarone. Un fuggi fuggi strategico o casuale che non ha contagiato Lamberto Quarta – unico imputato presente in aula – e su cui si è imposto il presidente del collegio Carmelo De Santis leggendo un’ordinanza, sollecitata dalle eccezioni di alcuni avvocati, in cui ha richiamato all’ordine gli imputati: «Confermo per domani (oggi per chi legge, ndr) l’esame degli imputati secondo l’ordine stabilito e indicato dal decreto che dispone il giudizio partendo, quindi, dall’imputato Pierluigi Cosenza. Salvo per chi non abbia un impedimento a comparire», riferendosi quindi ai certificati di malattia. Nell’udienza prevista per oggi, a sedere al banco dei testimoni, sono stati chiamati quindi i primi sei secondo l’ordine stabilito e il presidente ha chiesto ieri ai rispettivi legali un parere preventivo, il consenso o meno all’interrogatorio. I nomi sono quelli dell’ex dirigente della Asl dell’Aquila Cosenza per cui il suo avvocato Massimo Carosi ha già detto che non sarà in aula, poi di Angelini e Conga che, però, non ci saranno perché malati. Quindi, toccherà all’ex assessore Vito Domenici, all’ex direttore del dipartimento Programmazione e Bilancio della Asl di Chieti Walter Russo, all’ex direttore amministrativo pro-tempore della Asl di Chieti Luciano Di Odoardo e all’ex assessore Antonio Boschetti. Non è certo chi, tra questi ultimi quattro, sarà in aula perché ieri i legali degli imputati non hanno partecipato all’udienza. Poi, il presidente del collegio De Santis si è rivolto a tutti gli avvocati presenti chiedendo lumi sui loro assistiti e, nelle prossime udienze, saranno interrogati quasi tutti i 27 imputati del processo.

L’ordinanza di De Santis è stata sollecitata dall’eccezione dell’avvocato di Cosenza che, in sostanza, aveva chiesto di ascoltare il suo assistito solo dopo la testimonianza di Emidio Di Ninni, il dirigente chiamato a deporre dall’accusa. Un’eccezione a cui si sono uniti altri avvocati lamentando, in un altro caso, la deposizione dell’ex presidente della Fira Giancarlo Masciarelli sempre prima dell’esame degli imputati. Dopo oltre un’ora di camera di consiglio il presidente, codice alla mano, ha deluso le aspettative degli avvocati: «Non avevate fatto rilievi fino a questo momento e quindi rispetteremo il calendario perché il processo deve procedere: da oggi inizia l’esame degli imputati e i testimoni saranno rinviati».

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