Scuole, uffici e parcheggi Il Demanio cede 16 aree

Gli immobili diventano di proprietà del Comune, nell’elenco anche l’ex Enaip Allo Stato vanno invece il tribunale amministrativo e una caserma dei carabinieri

PESCARA. La città di Pescara avrà presto sedici immobili strategici, ora del Demanio. Ieri è stato firmato un protocollo d'intesa, tra l'Agenzia nazionale del demanio e il Comune, che consente di acquisire la proprietà e l'utilizzo di alcune importanti aree e strutture demaniali. A sua volta, il Comune cede al Demanio strutture di rilevanza nazionale, con un risparmio di affitti passivi per lo Stato, nell’ambito di una riduzione della spesa. L'iniziativa è stata illustrata dal direttore generale dell'Agenzia del demanio Roberto Reggi, dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso e dal sindaco Marco Alessandrini. L'incontro di ieri segna il traguardo dell'accordo che, attraverso una permuta, vede passare dieci beni immobili dal Demanio alla città e fra questi proprio il sedime del teatro D'Annunzio. Dall'altro l'Agenzia del Demanio trasferirà al Comune ulteriori sei beni.

In particolare, la permuta stabilisce la cessione dallo Stato al Comune dell'area di sedime su cui si trovano il teatro D'Annunzio e l'auditorium Flaiano, un’area adiacente al teatro d'Annunzio, un terreno asfaltato adibito a parcheggio pubblico, l'area denominata ex Fea, utilizzata come strada e marciapiedi, l'area dell'ex caserma Di Cocco, l'area ex campeggio Albertini, l'area ex polveriera di San Donato e una porzione dell’area di sedime del palazzetto dello sport.

In una fase successiva, inoltre, l'Agenzia cederà all'amministrazione comunale anche un'area sul lungomare Matteotti. Per contro, il Comune trasferisce allo Stato la proprietà del Tribunale amministrativo regionale e la sede della caserma dei carabinieri stazione di Rancitelli. Grazie a questa operazione, lo Stato potrà conseguire un risparmio di oltre 145mila euro l'anno abbattendo la spesa per gli affitti delle sedi del Tar e dei carabinieri, mentre il Comune potrà completare gli assetti proprietari di importanti immobili, per avviare progetti di sviluppo a vantaggio della cittadinanza.

Oltre all'operazione di permuta l'appuntamento al teatro D'Annunzio ha sancito il trasferimento a titolo gratuito di sei beni immobili dallo Stato al Comune grazie al federalismo demaniale. Si tratta dell’ex scuola Muzii, in via Caduti sul lavoro; dell’immobile ex Enaip, che verrà utilizzata nella trattativa con alcuni imprenditori per ottenere l’area del parco nord; di un’area ad uso parcheggio sul lungomare Cristoforo Colombo; dell'ex campo di tiro a segno; dell'ex alveo di Fosso Grande; e dell’appartamento ex sede Coni in via Quarto dei Mille. (cr.pe.)

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