PESCARA

Sorpreso con cinque chili di articoli pirotecnici nell'auto, 20enne denunciato

E' già noto alle forze dell'ordine per reati collegati alla vendita illegale di materiale esplodente

PESCARA. Aveva nascosto nell'auto cinque chili di fuochi illegali e ai poliziotti in borghese che lo hanno fermato in centro a Pescara un ventenne pescarese ha negato di avere il materiale all'interno del mezzo ma, durante i controlli, quando ha aperto il portellone posteriore è emerso il contrario.

Infatti sotto una serie di cartoni che contenevano cosmetici, profumi e altri articoli, oltre alle attrezzature della bancarella, c'era anche una busta all'interno della quale c'erano 110 prodotti esplodenti di forma cilindrica, di colore marrone chiaro, con tappi in plastica bianchi e neri, alti 8,3 centimetri e tre centimetri di diametro, con una miccia pirotecnica inserita nella parte centrale bassa del corpo, confezionati artigianalmente e privi di etichettatura, del peso complessivo di cinque chilogrammi.

Il giovane pescarese, già noto alle forze dell'ordine per reati collegati alla vendita illegale di articoli pirotecnico, è stato denunciato.

Con l’arrivo delle festività natalizie e di fine anno la Polizia di Stato ha intensificato i controlli su produzione, commercio e detenzione di artifici pirotecnici e l’attività di contrasto alle illecite attività in materia.

Nei giorni scorsi la Squadra Amministrativa della Questura ha effettuato ispezioni in quattro esercizi commerciali dislocate sul territorio della provincia.

Il ventenne denunciato si trovava nell'area della stazione ferroviaria in cui lavorano i venditori ambulanti. I poliziotti, visti i suoi precedenti, lo hanno fermato vicino al luogo in cui sospettavano potesse avere effettuato una "consegna”.

Il materiale è stato sequestrato e il giovane denunciato ai sensi dell’art. 678 C.P. in relazione all’art. 53 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza secondo il quale chiunque, senza la licenza dell'Autorità o senza le prescritte cautele, fabbrica o introduce in Italia, ovvero tiene in deposito o vende o trasporta materie esplodenti o sostanze destinate alla loro composizione o alla fabbrizazione, è punito con l'arresto da tre a 18 mesi e con l'ammenda fino a 247 euro.