Bolic: Lanciano, alti e bassi senza spiegazioni

L’altalena rossonera: prima un punto in quattro gare e poi sette in una settimana

Aben vedere la Virtus Lanciano è una squadra da esaminare a fondo. E’ vero che nell’ultima settimana ha compiuto un grosso passo in avanti verso la salvezza, ma il suo cammino è davvero strano: prima un punto in quattro partite e poi l’accelerazione con sette punti conquistati nelle ultime tre gare. «Siamo davvero particolari», ammette Drazen Bolic, il capitano dei rossoneri, «siamo sempre i soliti giocatori, eppure abbiamo alternato risultati e prova davvero agli antipodi».

 Il difensore della Virtus, però, non riesce a darsi una spiegazione. «Ce lo chiediamo spesso nello spogliatoio, come mai? Eppure una risposta plausibile non la troviamo».

 Alti e bassi: dalle tre vittorie di fila (Foligno, Juve Stabia e Foggia) alle cinque sconfitte consecutive della gestione Di Francesco; dai tre successi in quattro gare, all’inizio della gestione di Dino Pagliari, all’unico punto in quattro gare dopo la sosta per poi tornare fuori dalla zona play out con l’ultima settimana caratterizzata dalle vittorie negli scontri diretti contro il Taranto e la Juve Stabia.
 Il grafico del rendimento dei frentani ha le sembianze delle montagne russe. «Senza contare che negli ultimi 270’ non abbiamo subito nemmeno un gol quando per tutti eravamo diventati una difesa colabrodo», aggiunge Drazen Bolic, «non c’è un perché. Non c’è un motivo in grado di giustificare quest’altalena di risultati. Siamo davvero strani». E se lo dice il capitano c’è da crederci...

 All’orizzonte ecco la trasferta di Foggia contro i pugliesi, sesti in classifica, condannati a vincere per inseguire la zona play off. Per rendere l’idea della difficoltà della trasferta di domenica basta considerare che lo Zaccheria è imbattuto dal 30 settembre del 2007, quando il Cittadella si è imposto per 3-2. «Ma noi siamo imprevedibili», l’obiezione di Bolic, «e quindi non vedo perché non potremmo conquistare un risultato positivo. Basterà giocare in maniera compatta, così come abbiamo fatto di recente. Dobbiamo crederci. E comunque in questo campionato tutti possono battere tutti». Domenica mancheranno il centravanti Roberto Colussi e l’ex Ivan Tisci che oggi saranno squalificati dal giudice sportivo. Da verificare le condizioni degli infortunati.

 Ieri, intanto, sono iniziati i lavori di adeguamento allo stadio Biondi.
 La società sembra orientata a giocare l’ultima sfida casalinga della regular season, contro la capolista Gallipoli, al Comunale di Monte Marcone di Atessa.