Emanuel Cascione, allenatore del Pescara ed ex calciatore anche del Cesena

CALCIO / SERIE C

Il Pescara a Cesena a viso aperto

Sabato alle 16,15 con diretta tv su Rete8. I romagnoli se vincono vanno in serie B, i biancazzurri vogliono proseguire la corsa ai play off. Per Cascione c'è una sfida in famiglia: "Mia figlia ogni domenica è al Manuzzi"

PESCARA. Il Cesena domani con una vittoria può festeggiare la promozione in serie B, ma il Pescara non ci sta e vuole i tre punti per inseguire il Gubbio che ieri ha battuto la Torres. Il Delfino è pronto a respirare il profumo della B in uno stadio Manuzzi gremito di tifosi. Sabato alle 16,15, con diretta televisiva in chiaro su Rete8 e ampio pre partita dalle 15,15, i biancazzurri vogliono dimostrare di essere guariti dal mal di trasferta anche se sulla carta è una missione quasi impossibile. Il Cesena ha pareggiato solo due volte in stagione in casa, con Sestri Levante e Torres: per il resto solo vittorie e il morale è alle stelle ma per Emmanuel Cascione è il primo vero test in ottica play off.

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Un esame ricco di insidie ma allo stesso tempo indicativo per valutare eventuali progressi dopo la vittoria con il Pontedera. Un match difficile che però Plizzàri e compagni affrontano con la voglia di chi vuole portare a casa qualcosa.

Al Manuzzi dovrebbero esserci almeno 15mila spettatori: ai 6mila e 500 abbonati di casa, si aggiungono altri 7mila tagliandi già venduti e la corsa al tagliando prosegue. Al momento sono circa 30 i tifosi biancazzurri che hanno già il biglietto per il settore ospiti.

Emmanuel Cascione è il grande ex: il 41enne nuovo allenatore del Pescara da giocatore ha indossato la maglia del Cesena per 5 anni dal 2013 al 2018, centrando una promozione in serie A al termine della stagione 2013-14: «C'è ancora tanto da mettere a posto e curare dei dettagli che possono fare la differenza. Dobbiamo lavorare anche in previsione dei play off per arrivarci pronti e preparati. A Cesena sarà una bella partita perché loro non regaleranno niente e proveranno a chiudere il campionato. Bisogna fare una gara attenta e dobbiamo essere concentrati, aldilà del piano tattico. Ma voglio vedere personalità, abbiamo la forza e la qualità per fare una grande partita. Bisogna ripetere quanto di buono fatto in gran parte del match con il Pontedera. Siamo sulla strada giusta».

E c'è anche una sfida in famiglia: «Il problema più grande ce l'avrò con mia figlia, perché lei tutte le domeniche va in curva a vedere il Cesena. A Cesena conosco tantissime persone. Sono stato lì in momenti importanti e ho dato sempre tutto per quella maglia ma come ho dato tutto per il Pescara perché penso che i tifosi vogliano questo da noi calciatori».