Un'azione di Chievo-Pescara

LA DISCESA CONTINUA

Il Pescara dura un tempo: terza sconfitta di fila e ultimo posto in classifica

I soliti errori (molti individuali) puniscono i biancazzurri al Bentegodi contro il Chievo

La discesa continua. Inarrestabile. Ora il Pescara è ultimo in classifica in virtù della terza sconfitta di fila. Diversa dalle precedenti, per carità. Ma la sostanza non cambia, perché i biancazzurri non sono ancora una squadra, visto l’andirivieni di giocatori che Breda è costretto a gestire tra mercato e infortuni. Il Pescara se la gioca per un tempo, poi s’inchina al Chievo all’undicesimo risultato utile consecutivo. Colpa anche degli errori individuali che chiamano in causa gli ultimi arrivati, vale a dire Sorensen e Rigoni. Gente che non ha il ritmo partita nelle gambe e che nella ripresa cede. Fisiologico per chi non gioca da tanto tempo. C’è bisogno di tempo per farli crescere, ma il campionato non aspetta. Si gioca e si rischiano brutte figure a livello individuale. Anche il passaggio dalla difesa a cinque a quella a quattro lascia il segno, perché i meccanismi non sono collaudati e ci sono dei difensori che vanno in difficoltà se non protetti. Tutto questo cuba l’ultimo posto in classifica e la peggior difesa della serie B con 35 reti incassate in 20 gare di campionato.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

CHIEVO-PESCARA: 3-1

CHIEVO (4-4-2): Semper; Mogos, Leverbe, Rigione, Renzetti; Ciciretti (29’ st Canotto), Palmiero (20’ st Obi), Viviani, Garritano (29’ st Bertagnoli); Margiotta (20’ st Fabbro), De Luca (41’ st Zuelli). A disposizione: Bragantini, Seculin, Colley, Vaisanen, Pavlev, Cotali, Giaccherini, Morsay, Bertagnoli. Allenatore: Aglietti.

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Balzano (20’ st Bellanova), Sorensen, Bocchetti, Masciangelo (14’ st Nzita); Rigoni (32’ st Riccardi), Valdifiori (14’ st Busellato), Omeonga; Maistro, Machin (20’ st Ceter); Odgaard. A disposizione: Alastra, Radaelli, Drudi, Jaroszynski, Guth, Diambo, Vokic. Allenatore: Breda.

Arbitro: Santoro, di Messina.

Reti: 5’ pt Palmiero, 24’ pt Maistro, 1’ st Mogos, 30’ st De Luca.

Note: pomeriggio piovoso, gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Viviani, Bocchetti. Angoli 4-2 per il Pescara. Recupero 0’ pt e 5’ st.

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