La Valle del Giovenco crolla a Verona

I marsicani mai in partita, cinquina dei gialloblù che tornano in vetta.

VERONA. La Valle del Giovenco sprofonda a Verona. In casa dell’Hellas, rimedia una brutta figura, cinque gol al passivo davvero pesanti. Pesanti perché nel primo tempo la formazione ospite è stata a tratti impalpabile davanti alla capolista (ha raggiunto in vetta il Pescara), capace di colpire quattro volte in quarantacinque minuti con una facilità disarmante. Per la Valle del Giovenco più di qualcosa da rivedere, in primis la fase difensiva, poi i movimenti in attacco, quasi impercettibili nella prima frazione.

C’è voluto l’intervallo per mettere un po’ di ordine nella truppa di Cappellacci; i primi minuti del secondo tempo hanno provocato più pensieri a Rafael che nei rimanenti minuti di tutta la gara. Troppo poco, però, per impensierire una capolista che ha mostrato i muscoli. Quello dei gialloblù è un crescendo continuo, via via sempre più padroni del campo e all’undicesimo sbloccano il risultato. Ci pensa Berrettoni. Il pubblico si infiamma, l’Hellas mette ko la Valle del Giovenco. Al sedicesimo assedio con tre conclusioni consecutive respinte dalla retroguardia ospite. Ma l’Hellas è li e sul calcio d’angolo successivo, l’incornata di Ceccarelli porta il 2-0.

La Valle del Giovenco accusa il colpo, solo Cruciani prova ad inventare con un assolo un tiro improbabile, facile presa di Rafael. Poi ancora Hellas. La reazione di Choutos e compagni è impalpabile, il Verona è spietato. Al ventisettesimo arriva la rete di Rantier, complice, però, Bifulco che non trattiene la conclusione di Berrettoni e consente al francesino di colpire. E’ il 3-0. Partita che sostanzialmente si chiude qui. Prima dell’intervallo, ecco il poker di Pensalfini. Nella ripresa, già al primo minuto arriva la rete che porta la firma di Censori, abile a scaricare dal limite dell’area un tiro che si infila alla destra di Rafael.

E’ una Valle del Giovenco con più carattere quella in campo nella ripresa. All’ottavo ci prova Cruciani dal limite; il Verona sembra appagato, perde di lucidità, ma rimane comunque una squadra ben disposta in campo. Così succede che a metà ripresa, Colombo infila per la quinta volta Bifulco. Ed è il colpo di grazia alle speranze dei biancoverdi. Anche del gruppo di tifosi che si è mosso da Avezzano o di quelli che hanno raggiunto il Bentegodi da Milano e dalla provincia di Vicenza.

IL TABELLINO

VERONA: 5 -   VALLE DEL GIOVENCO: 1
  • VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Comazzi, Ceccarelli, Pugliese; Rantier (13’ st Ciotola), Russo, Esposito; Pensalfini, Berrettoni (30’ st Garzon), Colombo (25’ st Farias). A disp: Ingrassia, Anselmi, Bertolucci, Gomez. All: Remondina.

  • VALLE DEL GIOVENCO (4-4-1-1): Bifulco; Birindelli, Petitto, Molinari, Blanchard; Cruciani, Censori, De Angelis, Cesar (22’ st Dos Santos); Laboragine (22’ st Rebecchi); Choutos (33’ st Cipolla). A disp: Meo, Di Berardino, Locatelli, Bettega. All: Cappellacci.

    ARBITRO: Gambini di Roma 6.
    RETI: pt 11’ Berrettoni, 17’ Ceccarelli, 27’ Rantier, 44’ Pensalfini; st 2’ Censori, 22’ st Colombo.
    NOTE: spettatori paganti 14.465 per un incasso di 139.813,00 euro. Ammoniti Garzon, Petitto e Rantier.