Ledian Memushaj

Calcio mercato

Memushaj-Benevento: è il giorno della verità 

Incontro decisivo per il centrocampista albanese. E Nicastro può andare a Foggia. Domenica l’intera curva Sud verrà destinata ai tifosi pugliesi (1.400 biglietti)

PESCARA. Giorno decisivo per il futuro di Ledian Memushaj. Oggi i dirigenti del Benevento incontrano Mario Giuffredi, agente del centrocampista, per chiudere un’operazione che è già stata impostata nelle scorse settimane. L’ex tecnico biancazzurro, Marco Baroni, da un mese attende l’arrivo del 30enne albanese, ma la formula del trasferimento e le frizioni tra il patron dei sanniti Oreste Vigorito e il direttore sportivo Salvatore Di Somma avevano rallentato la trattativa. Ieri i due dirigenti giallorossi si sono visti e hanno siglato la pace.
Bisognerà limare alcuni dettagli con il Pescara che pretende un milione di euro per lasciar partire l’ormai ex capitano del Delfino che ha un contratto che scade nel 2021. Ore importanti anche per Ahmad Benali che nei giorni scorsi aveva trovato l’accordo con la Sampdoria. Il trequartista di origini libiche ha avuti un contatto con la Spal dopo che la Sampdoria ha mollato la presa. L’Udinese sembra aver rinunciato definitivamente a Francesco Zampano. I friulani sono sulle tracce di Jens Stryger Larsen dell’Austria Vienna che ha superato la concorrenza di Pedro Pereira (Benfica) e del terzino biancazzurro sul quale c’è sempre il Chievo che però non vuole soddisfare la richiesta del Pescara (2 milioni più bonus). Prosegue il giallo legato a Petar Golubovic. Il terzino serbo ha svolto le visite mediche col Pescara dopo aver trovato l’intesa contrattuale (3 anni a circa 200mila euro a stagione bonus compresi), ma prima di firmare vuole una buonuscita dalla Roma di 150mila euro. Per il Delfin, comunque, l’affare non è saltato. La società ha smentito l’interesse per Davide Brivio, laterale sinistro classe 1988 di proprietà del Genoa. Infine, il Foggia ha intensificato i contatti per Francesco Nicastro che a breve potrebbe salutare l’Abruzzo. Sulle tracce dell’attaccante siciliano ci sono anche Avellino, Salernitana e Ternana.
La curva Sud ai tifosi del Foggia. Ieri c’è stato il dietrofront dell’Osservatorio. Venerdì scorso l’organo del governo che ha funzioni di coordinamento delle iniziative da attuare in occasione di incontri ritenuti a rischio aveva stabilito alcune determinazioni sul match di domenica: vendita dei biglietti del settore ospiti (741 posti) ai possessori della tessera del tifoso del Foggia calcio 1920, gli altri settori riservati solo ai residenti nella Regione Abruzzo, aumento del numero di steward ecc...). Ma ieri mattina, al termine di un vertice che si è svolto alla questura di Pescara, le vecchie disposizioni sono state riviste e si è deciso di destinare l’intera curva Sud ai tifosi del Foggia. Evidentemente, le precedenti misure non sono state più considerate sufficienti per garantire l’ordine pubblico. Le due tifoserie sono divise da una forte rivalità e il timore di incidenti ha spinto le autorità preposte a cambiare le disposizioni. Tuttavia, i ai sostenitori rossoneri verranno messi a disposizione solo 1.400 tagliandi e non gli oltre 4.000 disponibili. Gli abbonati del settore curva sud e coloro che avevano già acquistato il tagliando per il medesimo settore verranno trasferiti senza nessun costo aggiuntivo nella Tribuna Adriatica laterale. Ieri sera la società ha comunicato che sono stati venduti in totale 2.300 che vanno sommati ai 4.526 tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento. Domenica l’Adriatico offrirà un bel colpo d’occhio.
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