La bolletta della Tari arriva doppia 

Tortoreto, la rata di aprile che è slittata per problemi del sistema informatico si sovrappone a quella di giugno

TORTORETO. Due bollette della Tari in arrivo quasi contemporaneamente nelle case dei tortoretani: questo a causa dello slittamento della rata di aprile della tassa sui rifiuti e la sua sovrapposizione con quella di giugno. Le missive che stanno partendo dal municipio in questi giorni rischiano di provocare discussioni in città, proprio per la vicinanza tra i due pagamenti e la concomitanza anche con quelli di altri tributi. Le famiglie, infatti, avranno due settimane di tempo dal momento della ricezione per pagare la prima rata che scadeva ad aprile e poi avranno fino al 30 giugno per pagare la seconda.
A causare il disagio ci sarebbero difficoltà incontrate dal Comune nell’introduzione del pagamento telematico attraverso il sistema PagoPA, che già avevano convinto l’amministrazione a spostare la prima rata ad aprile, anziché mantenere la consueta scadenza di fine marzo degli anni precedenti. Nelle case di Tortoreto, però, la bolletta non è arrivata né entro aprile, né entro la prima settimana di maggio, come si prospettava nell’ultimo avviso pubblico uscito dal municipio. In particolare, il Comune sembra sia stato costretto a cambiare in corsa la ditta a cui affidare il sistema di pagamento telematico. La scelta definitiva è andata su Poste Italiane, che ha messo a disposizione la propria piattaforma informatica ma che ha dovuto svolgere tutta la fase preparativa in ritardo rispetto alle scadenze fissate dal regolamento comunale. Sulle nuove bollette della Tari, infatti, come spiega il sito web comunale, deve essere apposto un codice di 18 cifre che il cittadino deve indicare al momento del pagamento online se questo viene effettuato senza registrazione sul portale PagoPA del Comune. Il pagamento telematico, ad ogni modo, è stato introdotto sia per rendere più semplice e veloce per il cittadino onorare i tributi, ma anche per i costi ridotti, la certezza e l’automazione della riscossione che questo garantisce all’ente pubblico.
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