TERAMO

Ladri in fuga costretti ad abbandorare la refurtiva in strada

Dopo aver svaligiato una casa a San Nicolò a Tordino vengono braccati da carabinieri e residenti: riescono a sparire ma devono lasciare il bottino

TERAMO. Rompono il vetro di una porta-finestra, entrano in una casa, s'impossessano di vari monili d'oro e allo scattare dell'allarme si danno alla fuga. Agiscono in due e, una volta fuori dall'abitazione, si separano. Riescono entrambi a far perdere le proprie tracce ma sono costretti ad abbandonare la refurtiva in strada che viene prontamente recuperata e riconsegnata ai proprietari. 

E' successo questa notte a Teramo nella frazione San Nicolò a Tordino. I due si sono introdotti in una abitazione che al momento era disabitata. Quando si è attivato il sistema di allarme sonoro si sono alla fuga con la refurtiva appena presa, dividendosi una volta in strada. Uno è stato individuato da un carabiniere in forza alla caserma di Teramo che si trovava occasionalmente in quei luoghi in quanto libero dal servizio. Il militare ha inseguito a piedi il ladro dopo aver allertato la centrale operativa. L'uomo, sentendosi pressato, ha abbandonato tutta la refurtiva in strada facendo perdere le proprie tracce per le viuzze del centro abitato.

L’altro ladro è stato individuato da alcuni abitanti della zona che hanno anche cercato di fermarlo ma nonostante questo anche lui è riuscito a scomparire. Nella zona intanto sono arrivate diverse pattuglie dell’Arma ma nonostante ciò non si è arrivati alla cattura dei due fuggiaschi. La refurtiva però è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Sono al vaglio dei carabinieri le immagini delle telecamere presenti nella zona al fine di identificare i due ladri e anche per accertare se avessero un complice in zona che li ha caricati su una macchina.