TERAMO

Nuovi orari nelle scuole, ma gli autobus passano in ritardo

Studenti segnalati sul registro dai prof, la Pro Loco Interamnia denuncia il caso e chiede tolleranza ai dirigenti

TERAMO. Le scuole sono aperte solo da qualche giorno e molti ragazzi si ritrovano già ritardi segnati sul registro elettronico. L’evento era prevedibile visto che, a seguito dell’adozione dell’orario della settimana corta, gli istituti scolastici hanno anticipato l’ingresso a scuola alla stessa ora e visto che ponte San Gabriele e piazza Garibaldi sono interessati da cantieri.

leggi anche: Accordo sulla settimana corta: nuovo orario in tutte le superiori  Ingresso comune alle 8 da lunedì a venerdì, previsti rientri pomeridiani nei tecnici e professionali Presidi e dirigenti: «Si riparte con uno spirito diverso perché ormai siamo fuori dalla pandemia»

La denuncia arriva dalla Pro Loco Intermania Urbs che, in comunicata stampa, spiega: "Accade che i mezzi pubblici, così come le auto dei genitori che accompagnano i figli a scuola, restano bloccati nel traffico congestionato e insostenibile delle 7.45 del mattino, comportando l’ingresso a scuola con più di qualche minuto di ritardo. E uscire di casa un po’ prima, per chi ha la fortuna di spostarsi in auto, non risolve il problema perché bisognerebbe uscire da casa molto prima ma si consideri che già i ragazzi si svegliano presto perché alle 8 devono stare in aula".

"Tra l’altro, chi è costretto ad affidarsi ai mezzi pubblici non potrebbe uscire da casa un po’ prima e chi parte dalle zone limitrofe alla città già si sveglia all’alba - prosegue la nota della Pro Loco - . Tante le lamentele dei genitori, tanta la delusione dei ragazzi che si ritrovano ritardi sui registri che non dipendono dalla loro volontà. In questo particolare stato della città, in cui l’attuale amministrazione non ha sufficientemente vigilato sulla speditezza dei lavori dei cantieri (lavori che andavano accelerati nel periodo estivo proprio in vista della riapertura delle scuole), la Pro Loco Interamnia Urbs si schiera a sostegno dei genitori che con estrema difficoltà cercano di districarsi nella giungla del traffico e chiede ai dirigenti scolastici, fintanto che ci saranno i cantieri stradali aperti, di avere una maggiore tolleranza sull’orario di ingresso a scuola dei ragazzi che non abitano nel centro storico della città (magari posticipando di qualche minuto l’appello e facendo predisporre agli insegnanti un elenco di coloro che devono necessariamente recarsi a scuola con i mezzi pubblici o in auto) e all’amministrazione comunale di velocizzare i lavori dei cantieri e di variare lievemente e temporaneamente gli orari degli autobus in conseguenza dei prevedibili ritardi. Il rigido formalismo deve essere sostituito dall’intelligente flessibilità di fronte a circostanze che la collettività subisce".