Rapina al ristorante a Silvi, cameriera picchiata

I malviventi incappucciati hanno rinchiuso la dipendente in uno stanzino e sono fuggiti con quattromila euro

SILVI. L’hanno picchiata, legata e rinchiusa in uno stanzino. Poi hanno cercato di abbattere la parete per arrivare ad una cassaforte, ma non ci sono riusciti e hanno ripiegato sui soldi della cassa, circa quattromila euro. E’ una rapina in stile “arancia meccanica” quella che è stata messa a segno all’interno di un ristorante di Silvi qualche sera fa. Sull’episodio, su cui c’è uno stretto riserbo, indagano i carabinieri.

Le indagini, scattate dopo la denuncia dei proprietari, si concentrano soprattutto sulle immagini catturate da alcune telecamere della zona in cui si trova il locale e che potrebbero aver immortalato i malviventi in azione. Che sono entrati in un momento di chiusura al pubblico del ristorante, quando all’interno c’era solo la cameriera. I malviventi entrati in azione sono due, anche se è ipotizzabile che all’esterno ci fossero altri complici a bordo di una macchina.

Secondo la ricostruzione fornita i due avrebbero agito con il volto coperto, passando da un ingresso laterale del locale. Una volta nel ristorante avrebbero aggredito la cameriera che sarebbe stata schiaffeggiata. Successivamente, dopo averla legata, l’avrebbero rinchiusa in uno stanzino. I due avrebbero poi cercato di abbattere con degli attrezzi una parete che divide il ristorante dall’appartamento in cui abitano i proprietari per arrivare alla cassaforte. Hanno provato ma non ci sono riusciti, molto probabilmente perchè spaventati dal fatto che i rumori potessero richiamare l’attenzione di qualcuno. Così, dopo aver tentato invano di arrivare al forziere, hanno deciso di desistere e cambiare obiettivo. Si sono concentrati sulla cassa e hanno portato via circa quattromila euro. Con questo bottino sono scappati, lasciando la cameriera chiusa nello stanzino.

Solo dopo qualche tempo la donna è riuscita a liberarsi grazie all’arrivo di alcuni colleghi. Immediatamente è scattato l’allarme e in poco tempo sul posto sono intervenute le pattuglie dei carabinieri. La donna è stata medicata al pronto soccorso dell’ospedale, mentre le indagini dei militari sono partite subito. In particolare si sono concentrate sulla presenza di alcune telecamere che potrebbero aver catturato particolari importanti per identificare i rapinatori. Malviventi che potrebbero essere della zona ma anche arrivati da fuori regione e che, in questo caso, potrebbero aver agito con l’aiuto di qualche basista. In questi momenti tutte le ipotesi restano aperte e nessun elemento viene trascurato negli accertamenti già in corso per dare un volto e un nome agli autori del colpo.

Certo è che la rapina, soprattutto per la brutalità con cui è stata messa a segno, ha destato molta preoccupazione nella zona, in particolare tra commercianti e titolari di attività .(d.p.)

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