TERAMO

Teatro romano, via alla riqualificazione con l'abbattimento dei palazzi Adamoli e Salvoni / VIDEO

Cerimonia ufficiale per restituire l'opera alla città: il cantiere finanziato con 7,7 milioni di euro di fondi statali

TERAMO. Il teatro romano di Teramo torna a nuova luce con la riqualificazione funzionale della struttura, attesa da decenni. La cerimonia di avvio dei lavori si è svolta oggi (lunedì 20 dicembre) alle 16,30, con l’abbattimento della prima pietra dei palazzi Adamoli e Salvoni e la restituzione simbolica alla città e alle future generazioni da parte del sindaco Gianguido D'Alberto.

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Teramo, inaugurato il cantiere del Teatro romano
L’inizio della demolizione dei palazzi per riportare in vita lo spazio culturale era attesa da anni (video Luciano Adriani)

Durante l'iniziativa sono stati illustrati i passaggi progettuali che porteranno alla definizione di un’opera culturale definita "strategica nell’ambito dell’intero cratere sismico" dal ministro per il sud e la coesione territoriale Mara Carfagna. Come rileva l’assessore regionale Pietro Quaresimale, la Regione ha ottenuto dal ministero 7,7 milioni di euro necessari per il completamento dell’intervento nell’ambito di un pacchetto di finanziamenti Cis (Contratto interistituzionale di sviluppo). 

“Abbiamo sollecitato a favore del Comune di Teramo - spiega Quaresimale - un finanziamento che consente di realizzare l’intero progetto. Il Governo regionale ha sin dall’inizio guardato con la massima attenzione questo intervento che da quasi vent’anni era in fase di stallo. Sono sicuro che verranno rispettati i tempi tecnici del cantiere per consegnare alla città di Teramo uno spazio culturale di altissimo livello capace di garantire una forte crescita nell’offerta turistica e di rappresentazioni artistiche”. Un commento sui social arriva anche dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna: "È cominciato il recupero del meraviglioso Teatro Romano di Teramo: sono orgogliosa di aver contribuito con i fondi del Cis-Sisma alla rinascita e alla valorizzazione del patrimonio storico della città".