MARTINSICURO

Tenta di rapinare una donna e la ferisce: incastrato dalle telecamere

I carabinieri arrestano l'uomo che ha cercato di rubare la borsa con 3mila euro ferendo la dipendente con un coltello

MARTINSICURO. A seguito della tentata rapina avvenuta il 15 ottobre scorso a Martinsicuro, nel corso della quale una donna è rimasta ferita con un piccolo coltello, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato C.S., 39enne cittadino marocchino, già noto alle forze dell'ordine che da diversi anni risiede in città. L'operazione è stata condotta in collaborazione con il Nucleo investigativo del Comando provinciale di Teramo e sotto la direzione della procura della Repubblica del tribunale di Teramo. I fatti risalgono a venerdì 15 ottobre, quando una dipendente della frutteria “Golden Fruit” di Martinsicuro, come consuetudine, si stava recando a piedi nella locale banca Popolare di Bari per versare gli incassi della settimana (circa 3.000 euro).

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Ad un tratto la donna, mentre percorreva a piedi la Via Aldo Moro, è stata bloccata da un uomo con il volto travisato da una mascherina chirurgica “anticovid” e da un berretto, il quale, sotto la minaccia di un coltello, le ha intimato di consegnargli la borsa con il denaro. La donna si è opposta con fermezza alla richiesta ed è quindi scaturita una colluttazione tra lei ed il rapinatore che ha tentato invano di strapparle la borsa. Dopo alcuni secondi l’uomo, davanti alla resistenza e alle urla della vittima ha deciso di desistere dandosi alla fuga. Nel corso della colluttazione la donna è tuttavia rimasta ferita alle braccia dalla lama del coltello brandito dal rapinatore e, dopo l’arrivo sul posto di una pattuglia dei carabinieri di Martinsicuro, è stata costretta a recarsi all’ospedale di Sant’Omero dove gli sono state diagnosticate lesioni guaribili in 12 giorni.
I carabinieri, non appena giunti sul luogo del delitto, hanno visionato i filmati dei numerosi sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti in zona. In particolare, attraverso tale attività, è stato possibile ricostruire le fasi della tentata rapina, il percorso effettuato dal rapinatore prima e dopo l’azione delittuosa e, soprattutto, acquisire alcuni fotogrammi che ne ritraevano con chiarezza il volto senza la mascherina. I carabinieri di Martinsicuro hanno così potuto riconoscere con certezza il responsabile.
Ieri, giovedì 21 ottobre, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Teramo, su richiesta della locale procura della Repubblica, ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’autore della tentata rapina. Poche ore dopo la cattura del rapinatore il sindaco di Martinsicuro, Massimo Vagnoni, si è recato personalmente nella locale Stazione dei carabinieri per congratularsi con il comandante e i militari per il loro operato.