Teramo, foto osè di ragazzine sul web: i genitori annunciano denunce

Le immagini, postate da coetanei sul portale Ask For me, sono state già rimosse

TERAMO. Il fenomeno è quello che da tempo imperversa sul web tra gli adolescenti: foto di ragazzine in abiti discinti inviate ad amici, o presunti tali, e poi diffuse da questi su Ask For me, il portale che permette di scambiarsi domande e risposte in forma completamente anonima utilizzando un nickname come unica forma di identificazione e che è già finito al centro di forti polemiche. A Teramo l’allarme è scattato qualche giorno fa quando alcuni genitori, dopo le segnalazioni ricevute dai figli, si sono rivolti telefonicamente alla polizia postale.

Segnalazioni che già nei prossimi giorni potrebbero trasformarsi in denunce nei confronti di chi ha postato le foto sul portale diffondendo così le immagini delle ragazzine coetanee. Foto che già sono state rimosse dopo che il caso è finito su Facebook, sollevando polemiche e proteste e arrivando proprio all’attenzione dei genitori. Non solo di quelli delle ragazze, ma anche di coloro che hanno inserito le foto e nei confronti dei quali sono in arrivo delle denunce. Sul portale Ask For me tutti gli utenti possono condividere foto e pensieri, ma in molti casi scatenando atti di cyberbullismo che ormai imperversano in una rete sempre più difficile da tenere sotto controllo. Come nel caso delle foto inviate dalle studentesse teramane e poi diffuse a loro insaputa. Ma il portale nei mesi scorsi è finito sulle pagine dei giornali per una storia drammatica: quella di una ragazzina di 14 anni che si è uccisa per gli insulti e le accuse ricevuti via web.

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