Teramo, virus blocca decine di computer: è una truffa

L'associazione Robin Hood dà l'allarme: "Così vi chiedono 100 euro e vi raggirano"

TERAMO. Un virus blocca decine di computer. L'allarme lo dà Robin Hood, l'associazione teramana dei consumatori diretta da Pasquale Di Ferdinando. «Nell'ultima settimana abbiamo registrato molte richieste di aiuto da parte di cittadini che si sono visti bloccare i computer». Il problema parte da un sito on line e da un invito a cliccarlo.

«Ma si tratta di un virus», avverte Di Ferdinando, «che rimanda su una pagina presente su un server russo con la quale si tenta di trarre in inganno i cittadini facendo leva sulla scarsa conoscenza informatica e della lingua italiana. Il virus informatico in questione riesce a bloccare il computer e fa comparire una schermata che comunica la violazione della normativa in materia di pornografia minorile. Quindi l'inganno che consiste nell'avvisare l'utente che il blocco del computer serve per troncare l'attività illegale e lo invita a pagare 100 euro per avere un codice di sblocco».

L'associazione Robin Hood spiega che la polizia sul suo sito ha già pubblicato da tempo la notizia ed ha dando indicazioni anche per la soluzione del problema. Occorre spegnere il computer in maniera meccanica, togliendo l'alimentazione. Riavviando il pc, poi, appare una pagina di comando in Dos. Quindi è sufficiente procedere all avvio in modalità provvisoria con il tasto F8. Il pc aggira il comando del virus e l'utente, scegliendo il tasto start e i programmi, si troverà di fronte a un file che nell'ipotesi più diffusa ha il nome wpbto.dll. Selezionandolo, si potrà trascinarlo nel cestino.

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