Veterinaria punto medico per le grandi emergenze
TERAMO. Parte da Teramo, grazie all’impegno e alla determinazione del generale Mario Fine, comandante del Corpo militare dell’associazione dei Cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta...
TERAMO. Parte da Teramo, grazie all’impegno e alla determinazione del generale Mario Fine, comandante del Corpo militare dell’associazione dei Cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta (Acismom), la proposta di costituzione di un Servizio veterinario all’interno del Corpo militare. È in questa direzione che si inserisce il recente decreto del presidente della Repubblica, con la nomina del preside della facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Teramo, Augusto Carluccio, a tenente colonnello veterinario del Corpo.
Risale al 2014 l’accordo di collaborazione siglato tra Acismom e Università degli studi di Teramo. L’iniziativa ha avuto lo scopo di inserire la facoltà di Medicina veterinaria di Teramo quale punto medico-veterinario avanzato durante le grandi emergenze. In quest’ottica, a breve verrà attivato un Servizio veterinario all’interno del Corpo militare che farà capo, quale bacino di utenza, alla facoltà teramana e verrà affidato a Carluccio.
La facoltà di Medicina Veterinaria e il Corpo militare hanno collaborato anche durante il sisma del 2017 che colpì l’intero Abruzzo. In quell’occasione l’ospedale veterinario universitario didattico ospitò per giorni all’interno delle proprie strutture circa 100 studenti dell’Ateneo, 35 studenti Erasmus e alcune famiglie teramane, grazie al supporto logistico del Reparto operativo di emergenza (Roe) dell’Ordine militare di Malta. Con l’emergenza la facoltà si era già misurata in occasione del sisma dell’Aquila del 6 aprile 2009, quando fu in prima linea negli aiuti alla popolazione, con un presidio attrezzato nell’area di accoglienza di piazza d’Armi, svolgendo assistenza sanitaria agli animali di affezione in vario modo coinvolti nel terribile sisma.

