Copagri: fondi Ue a rischio per l’80% delle aziende agricole

5 Giugno 2014

PESCARA. «Chiediamo al neo presidente della Regione Luciano D'Alfonso di attivarsi in prima persona per evitare che, in questo momento di vuoto di rappresentanza politica del settore, qualcuno a Roma...

PESCARA. «Chiediamo al neo presidente della Regione Luciano D'Alfonso di attivarsi in prima persona per evitare che, in questo momento di vuoto di rappresentanza politica del settore, qualcuno a Roma pensi di lucrare a proprio vantaggio e con danni irreversibili per l'intera agricoltura Abruzzese». A lanciare l’appello al governatore è la Copagri, Confederazione produttori agricoli d’Abruzzo, in merito all'attuazione delle misure nazionali della programmazione comunitaria 2014 - 2020. Secondo una nota del vice presidente Copagri Camillo D’amico c'è da essere preoccupati per quanto riguarda l'agricoltura abruzzese. «L'80% delle aziende agricole può rimanere fuori dagli aiuti comunitari, il che genererebbe non solo una forte contrazione dei redditi delle aziende ma l'intero territorio può trovare un sistematico abbandono».

Oggi si entra nel merito dell'accordo politico sottoscritto la settimana scorsa tra ministro ed assessori regionali all'Agricoltura nell'ennesimo tavolo tecnico previsto a Roma .