Colosimo: «Non mi paragonerei mai al giudice Paolo Borsellino»

Chiara Colosimo a Pescara per il premio Borsellino

18 Ottobre 2026

Pubblichiamo l’intervento della presidente della commissione Antimafia e la replica del direttore Luca Telese 

PESCARA. Gentile direttore, ho poche certezze nella vita, ma una di queste è che non potrei mai paragonarmi a Paolo Borsellino. La distanza tra la sua figura, la sua storia e il suo sacrificio e la mia persona è tale da rendere semplicemente impensabile un simile accostamento. Le scrivo per evitare che il titolo pubblicato sul vostro giornale possa prestarsi a interpretazioni distorte o, peggio, malevole. La frase che mi viene attribuita non l’ho mai pronunciata, né l’ho mai pensata. È dunque necessario ristabilire la verità dei fatti, distinguendo con chiarezza ciò che ho effettivamente detto da ciò che mi viene in modo inesatto attribuito. Il mio pensiero, che ho espresso anche pubblicamente in più occasioni, è un altro. Ho ben chiaro a cosa si riferisse Paolo Borsellino quando utilizzava l’espressione “il nido di vipere”. E questa consapevolezza non nasce da suggestioni o da ricostruzioni astratte, ma dall’esperienza diretta di aver visto gli stessi comportamenti riproporsi all’interno della Commissione antimafia. È questo il senso delle mie parole: non un paragone con Paolo Borsellino, che non ho mai inteso fare, ma una riflessione su dinamiche e comportamenti che ritengo di aver riconosciuto direttamente durante la mia presidenza.

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Gentile onorevole, La ringrazio per questa sua interessante lettera, che aggiunge contenuti alla nostra cronaca del suo discorso. Abbiamo riportato con cura letterale le sue parole, nell’articolo, e le abbiamo dedicato due pagine perché il discorso lo meritava. Come sempre accade il titolo – pur essendo fedele nel contenuto – ne era una sintesi. Se questo Le ha creato un qualunque problema (per successive interpretazioni) ne siamo sinceramente dispiaciuti, nulla di meglio di questo suo intervento per precisare il senso esatto.

Grazie, alla prossima.

Luca Telese