Protesta dei tir, le isole campane al collasso: Procida senza benzina, scaffali vuoti a Ischia

Code ai distributori e supermercati sguarniti. Caremar avverte Prefettura e Regione: senza un piano d’emergenza, da giovedì traghetti a rischio stop per mancanza di carburante
NAPOLI
La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti si espande a macchia d'olio. Questa volta a essere colpite sono le isole campane: Ischia e Procida registrano, come riportato da Fanpage e Cronache della Campania, i primi effetti pesanti dei blocchi che da giorni paralizzano il Sud.
A Procida la benzina risulta esaurita, colpiti i lavoratori e attività economiche. A Ischia si sono formate lunghe code alle stazioni di servizio.
Nei supermercati delle due isole gli scaffali sono vuoti o quasi completamente sguarniti. Mancano frutta, verdura, carne e latticini, ma anche pasta, farina e conserve. Il motivo è nella catena dei rifornimenti: merci e carburanti devono raggiungere i porti della terraferma per essere imbarcati, e con il trasporto su gomma bloccato le consegne si sono fermate.
A rischio anche i collegamenti marittimi. Caremar ha inviato una nota urgente alla Prefettura di Napoli e alla Regione Campania. Il carburante per i traghetti sta per finire e, senza un piano d'emergenza, le navi rischiano di fermarsi da giovedì mattina.

