Ateneo e sport, nel progetto coinvolte 100 società sportive

29 Marzo 2022

CHIETI . L’università d’Annunzio avvia il progetto “Safe Place Safe Play”, finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per la protezione ed il sostegno di minori vittime di abuso e...

CHIETI . L’università d’Annunzio avvia il progetto “Safe Place Safe Play”, finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri per la protezione ed il sostegno di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale. Il progetto, coordinato dalla professoressa Maria Cristina Verrocchio, ordinaria di Psicologia clinica al Dipartimento di Scienze psicologiche, della Salute e del Territorio della d’Annunzio, vedrà protagoniste 100 società sportive abruzzesi, coinvolgendo dirigenti, allenatori, genitori e giovani atleti per la durata di 18 mesi.
Tra le attività previste ci sono incontri di formazione sull’abuso in ambito sportivo e su come intervenire diretti allo staff delle società sportive, laboratori esperienziali con ragazzi, formazione di giovani psicologi che diventeranno parte attiva del progetto realizzando percorsi di sensibilizzazione sul territorio. Le società sportive che vogliono manifestare l’interesse ad aderire possono scrivere a progettosafeplay@unich.it. Il progetto che vede la d’Annunzio come capofila, è stato finanziato con circa 200mila euro. Le attività saranno realizzate in partenariato con l’associazione “Focolare Maria Regina Onlus” e l’associazione di volontariato “l’Angelo custode”. Collaboreranno anche il Tribunale per i minori di L’Aquila, gli assessorati alle politiche sociali, alla salute, alla famiglia e pari opportunità della Regione, il Coni Abruzzo e l’Ordine degli Psicologi della regione. «Safe Place Safe Play», spiega la professoressa Verrocchio, «nasce dalla necessità di promuovere iniziative a favore della tutela dei minori in ambito sportivo contrastando qualsiasi forma di violenza e adottando buone prassi, innovative e coerenti, che possano funzionare anche al termine del progetto ed essere diffuse a livello nazionale».
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