Coprifuoco per i minori a Francavilla? Viva lo struscio democratico contro la restrizione per anagrafe

9 Ottobre 2026

Mi stupisce il fatto che il consigliere Angelucci abbia potuto immaginare di punire una generazione di ragazzi per rispondere al gesto pazzo e individuale di un singolo giovane

FRANCAVILLA AL MARE. Coprifuoco? No grazie. Bisognerebbe assegnare una medaglia d’oro alla sindaca di Francavilla a Mare, Luisa Russo per la risolutezza e la determinazione con cui due giorni fa si è opposta a una proposta choc: quella di impedire la libertà di circolazione “Ai minorenni non accompagnati”. Inutile dire che la notizia, dalle pagine del nostro giornale, sta facendo il giro d’Italia, animando dibattiti sui social.

L’idea dei due consiglieri di opposizione del centrodestra, Giovanni Angelucci e Rocco Cappelletti, era semplice: rispondere a due recenti casi di cronaca (l’aggressione al cuoco, l’accoltellamento di un ragazzo), con un giro di vite. Uno slogan perfetto per capitalizzare consensi “securitari” in vista delle prossime elezioni, alimentando la spirale della paura: come se le belle strade di Francavilla fossero improvvisamente diventate meno sicure dei vicoli del Bronx. Non sono mai stato un fan delle soluzioni “legge e ordine” (il più delle volte non funzionano, soprattutto quando non sono accompagnate da altri interventi) per risolvere i problemi sociali. Ma devo dire che il “lockdown generazionale” selettivo, che dovrebbe impedire lo struscio agli adolescenti di Francavilla, è una proposta che supera il confine tra destra e sinistra, per invadere quello tra follia e buonsenso.

La risposta è molto semplice: rasenta l’incostituzionalità l’idea di una restrizione selettiva per anagrafe. Ed è a dir poco insensata l’idea che per punirne uno se ne debbano colpire cento. Bisogna lanciare un appello alla destra animata da valori liberali, che in Abruzzo ha storia, un radicamento e una dignità, perché contengano queste tentazioni manettare. Mi stupisce che il consigliere Angelucci (apprezzato avvocato che abbiamo avuto modo di conoscere come garantista nella sua attività professionale), abbia potuto immaginare di punire un’intera generazione di ragazzi per rispondere al gesto da pazzo squilibrato e individuale, di un giovane che si arma di un coltello e scende in strada per colpire a caso. L’idea che se la sindaca non si fosse opposta il provvedimento sarebbe potuto passare mi rattrista. L’idea che persino la madre della vittima sia stata d’accordo con la scelta di Luisa Russo mi commuove. Viva il libero struscio democratico di Francavilla.

@RIPRODUZIONE RISERVATA