Deposito di gpl, 2.077 i no Solo a 17 il progetto piace

Ortona, la valanga di osservazioni dei cittadini arriva sul tavolo del ministero Il segretario comunale “salva” il sindaco: «Schede catalogate e non scremate»
ORTONA. Sono 2.077 le osservazioni al deposito di gpl che la Seastock srl vuole realizzare al porto di Ortona. Sono partite pochi giorni fa, dopo oltre tre mesi dal loro recepimento negli uffici comunali, scatenando le reazioni di fazioni politiche e cittadini. Ora si ha anche una stima precisa di quelli che sono i pareri degli ortonesi al mega progetto. Delle oltre duemila osservazioni pervenute, infatti, 1.487 sono tecniche mentre 573 generiche. Ma c'è pure un numero esiguo, 17 per l'esattezza, di osservazioni favorevoli all'insediamento del deposito di gpl da 25mila metri cubi.
Questi dati arrivano direttamente dall'Ufficio tecnico comunale, che ha catalogato i pareri prima di inviarli al ministero dello Sviluppo economico. I numeri giungono a seguito delle dichiarazioni del sindaco Vincenzo D'Ottavio, che nell’ultimo consiglio comunale aveva parlato di una «scrematura» delle osservazioni stesse, rivelando che fossero state inviate solo pochi giorni prima, quando invece tutti pensavano che queste si trovassero già negli uffici ministeriali. Le parole del primo cittadino hanno portato ad una reazione dei consiglieri comunali Patrizio Marino, Leo Castiglione, Franco Musa, Vincenzo Polidori e Carlo Ricci.
«Abbiamo chiesto l’accesso agli atti al segretario comunale, Mariella Colaiezzi, in merito a quanto detto dal sindaco», sostengono i cinque. «Il segretario ci ha assicurato che le osservazioni sono state tutte inviate al ministero. Ha poi precisato che il sindaco in consiglio comunale ha usato un termine improprio, per dire in realtà che i pareri erano stati catalogati». Il ritardo nell'invio quindi sarebbe stato causato dal lavoro di fotocopiatura delle osservazioni, effettuato per avere copia di quanto ricevuto e di quanto inviato, oltre che dalle continue urgenze che l’ufficio tecnico, di cui Colaiezzi attualmente è anche dirigente riceve quotidianamente.
«Noi consiglieri comunali», aggiungono Marino, Musa, Castiglione, Ricci e Polidori, «condanniamo il ritardo dell'invio, che avrebbe potuto inficiare le osservazioni. Parimenti esprimiamo condanna per la catalogazione delle osservazioni, che non era necessaria, perchè il compito del Comune si sarebbe dovuto limitare al semplice invio delle osservazioni, vista la carenza di personale all’ufficio tecnico. Ricordiamo che quest'ultimo è carente del dirigente capo da gennaio, ma la sua sostituzione si è perduta nel vento delle norme o forse questa situazione fa comodo a chi vuol tenere tutto sotto controllo».
Ad ogni modo il segretario comunale ha riferito di aver avuto un colloquio con un dirigente del ministero dello Sviluppo economico il quale «le avrebbe assicurato», concludono i cinque consiglieri, «che il procedimento non è ancora chiuso, per cui le osservazioni saranno tenute in considerazione». Intanto però sulla vicenda vuole vederci chiaro anche il M5S di Ortona, che ha protocollato una richiesta ufficiale per venire a conoscenza dello stato dell'arte delle osservazioni al progetto, «nell'interesse degli oltre 2.000 cittadini che le hanno depositate».

