File d’anziani per l’esenzione L’Altra Chieti: è vera inciviltà

25 Aprile 2015

CHIETI. La situazione del distretto sanitario di via Tiro a Segno, nel vecchio Santissima Annunziata, è arrivata a “un livello di inciviltà che grida vendetta”. È quanto scrive nero su bianco il...

CHIETI. La situazione del distretto sanitario di via Tiro a Segno, nel vecchio Santissima Annunziata, è arrivata a “un livello di inciviltà che grida vendetta”. È quanto scrive nero su bianco il coordinamento cittadino dell’Altra Chieti in una lettera inviata al direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, e al direttore sanitario, Pasquale Flacco. «Non è possibile costringere cittadini anziani o disabili», scrive L’Altra Chieti, «a fare la fila dalle 6 del mattino per riuscire a prendere un numero per accedere allo sportello e nel caso di particolari disabilità non riuscire neanche a prenderlo pur avendo fatto la fila disumana. Ci sono casi segnalati di persone disabili che per svariati giorni hanno provato, senza riuscirvi, ad accedere al famigerato numeretto». L’Altra Chieti trova incredibile l’indifferenza dei vertici Asl sulla questione, che pure è diventata di dominio pubblico grazie ai numerosi articoli di stampa. Nonostante questo, non sembra siano stati presi provvedimenti. Nulla si è mosso «per alleviare i disagi cui si costringe una fascia di utenti fra le più deboli». L’Altra Chieti chiede rimedi tempestivi: «Non pensiamo sia impossibile organizzare l’apertura di altri sportelli qualora vi sia un’affluenza tale da rendere irrispettosa della dignità umana l’attesa e la conquista di un numero che dà diritto all’accesso allo sportello. Così come pensiamo sia, a dir poco, anacronistico che la Asl non si sia ancora dotata di un servizio on-line per la richiesta di prestazioni semplici quale, ad esempio, l’esenzione del ticket».(a.i.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA