Focolai nei paesi, a Lentella ora scattano nuovi divieti

VASTO . L’Alto Vastese continua a essere osservato speciale della Asl. A Castiglione Messer Marino i contagi sono saliti a 56 nonostante 4 guarigioni: un pool di vaccinatori mercoledì ha raggiunto il...
VASTO . L’Alto Vastese continua a essere osservato speciale della Asl. A Castiglione Messer Marino i contagi sono saliti a 56 nonostante 4 guarigioni: un pool di vaccinatori mercoledì ha raggiunto il paese dell’Alto Vastese con una unità mobile per vaccinare gli over 80. La prossima settimana sono previste nuove vaccinazioni sia a Castiglione Messer Marino che nei paesi dell’hinterland vastese.
Buone notizie arrivano da Montazzoli, altro comune che resterà zona rossa almeno fino al 28 marzo. Nel paese guidato da Felice Novello non ci sono stati altri contagi e tanti cittadini sono guariti e ora i positivi sono 29.
A Lentella, dopo le misure anticontagio per evitare il diffondersi del virus, il sindaco Carlo Moro ha disposto da subito il divieto di funzioni religiose, la chiusura del cimitero e della biblioteca. Chiusi anche impianti sportivi e centro diurno. Disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza della scuola materna. Vietato l’accesso a parenti e amici nella rsa per anziani.
Anche nei piccoli paesi confidano nel vaccino. Il presidente della Bcc, la banca di Credito cooperativo della Valle del Trigno, Nicola Valentini, offre il proprio aiuto. Valentini sin dall’inizio della pandemia è stato vicino ai suoi soci e clienti e a tutto il territorio attraverso diverse ed importanti iniziative in ambito sociale, solidaristico e di emergenza sanitaria. Ora ha deciso di aderire alla campagna nazionale per favorire le vaccinazioni. Il Credito cooperativo contribuirà alla realizzazione del piano di vaccinazione, mettendo a disposizione le sue sedi. «Pur rimanendo», spiega il presidente Valentini, «in attesa di indicazioni e linee guida da parte delle autorità competenti ,la nostra Bcc ha voluto dare immediatamente la disponibilità delle sue sedi, laddove ciò risulti compatibile a livello organizzativo e gestionale. In questo momento è prioritaria la copertura vaccinale della popolazione nel modo più ampio possibile e nella maniera più rapida ed efficiente, con uno sforzo corale e sinergico per il bene di tutti». (p.c.)

