Frana di Rio Falco, lavori chiusi entro aprile
Atessa. Partita l’ultima fase dell’intervento, il sindaco: «Continua l’impegno per la messa in sicurezza»
ATESSA. Continuano i lavori di consolidamento della zona Sant’Antonio-Rio Falco. La ditta che si è aggiudicata l’appalto, alla riprese del cantiere dopo la sospensione festiva, si sta occupando della fase finale dell’intervento.
È in corso la realizzazione dell’ultimo tratto della paratia di circa 20 metri. Il tempo stimato per terminare i lavori è a fine aprile, salvo interruzioni per cause meteorologiche avverse. La frana di Rio Falco ha messo a rischio un tratto della cintura urbana e, negli anni passati, ha portato allo sgombero di alcune abitazioni.
«Si tratta di un lavoro di una certa importanza: metteremo in sicurezza un intero quartiere che gravita sulla frana di Rio Falco che è storica», disse il sindaco Giulio Borrelli alla fine di ottobre quando fu aperto il cantiere, aggiungendo: «Continua il nostro impegno per mitigare e risolvere il rischio idrogeologico nel nostro territorio».
Il progetto e la direzione dei lavori nella parte a sud dell’abitato (nella cartografia del Pai è in zona rossa, il grado massimo di pericolosità) sono dell’ingegnere Augusto Giacomo Fantasia. Il progetto generale è così diviso: 750 mila euro finanziati dal piano d’investimento regionale con la prima annualità 2019; 315 mila euro finanziati dalla presidenza del consiglio dei ministri con decreto di ripartizione della quota dell’8 per mille Irpef dell’anno 2017; 400 mila euro finanziato con fondi Par-Fas 2007-2013.
Negli anni passati sono stati realizzati due lotti sullo stesso versante e quello iniziato ieri è suddiviso in più “stralci”. Oltre a mettere in sicurezza l’area interessata sarà migliorata la viabilità di accesso alla zona e realizzato un parcheggio laterale alla strada.
Il sindaco Borrelli è soddisfatto: «L’operato della nostra amministrazione si è rivelato efficace, anche in questo caso, nel portare avanti le scelte giuste e nel sollecitare la Regione a trovare gli opportuni finanziamenti».
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

