I positivi scendono a 6, allentata la vigilanza
Migliora la situazione nel quartiere San Paolo dopo il focolaio scoppiato a seguito di un funerale rom
VASTO. Scendono a sei le persone ancora affette da coronavirus: può essere alleggerita la vigilanza delle forze dell’ordine davanti alle palazzine di Vasto in cui vivono i contagiati. La decisione di allentare i controlli è stata presa dopo l’esito degli ultimi tamponi ai quali sono stati sottoposti i residenti che erano risultati positivi al Covid-19. Dei 6 pazienti tuttora in isolamento domiciliare, 3 sono ancora infetti e altri 3 sono in attesa dell’esito del secondo test dopo che il primo è stato negativo. I pazienti, infatti, possono essere dichiarati completamente guariti solo nel momento in cui due tamponi consecutivi danno esito negativo. Il caso del focolaio scoppiato in città, in particolare nel quartiere San Paolo, è seguito già da metà maggio dal prefetto Giacomo Barbato, che sul tema ha convocato anche il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nello specifico, nel corso della riunione del 18 maggio, le autorità sanitarie avevano evidenziato come il numero dei casi di positività non fosse tale da richiedere l'istituzione di una “zona rossa”. Al tempo stesso, però, era stata assicurata una vigilanza h24. L’emergenza era scattata dopo la grande partecipazione della comunità rom vastese a un funerale celebrato a Campobasso. Adesso però, anche su indicazione della Asl, le misure di pubblica sicurezza verranno allentate. Fermo restando che i controlli proseguiranno e le persone non ancora guarite non possono assolutamente allontanarsi dalle rispettive abitazioni.
Nel frattempo, il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca ha annunciato che, in città, i pazienti affetti da Covid sono tutti guariti: «Voglio ringraziare Giuseppe Torzi, responsabile del Dipartimento di Prevenzione della Asl, e tutta la sua equipe, a partire da Gianluca Ciffolilli, per la preziosa collaborazione e la tempestività nelle comunicazioni che ci hanno consentito di seguire da vicino l’evolversi della situazione».
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