I residenti: qui un posto fisso di polizia

24 Giugno 2021

Auto rubate e gare di velocità, litigi e consumo di alcol: «Con il ritorno della zona bianca, il rione è diventato invivibile»

VASTO. Un'auto rubata e un secondo furto sventato grazie all'allarme. Ancora furiosi litigi e innumerevoli problemi legati al consumo dell'alcol. I residenti della Marina tornano ad accendere i riflettori sui pericoli della movida vastese denunciando una sequela di episodi-limite accaduti proprio in questi giorni.
Risse, inseguimenti, minacce e furti. Di tutto un po’. Una situazione che sta creando sempre più paura e esasperazione. «La scorsa notte hanno tentato di rubarmi per la seconda volta la Fiat Panda», denuncia Antonio R., «non ci sono riusciti grazie all'allarme, ma è diventato impossibile vivere con la paura dei furti». Antonio R. abita nel centro di Vasto Marina. Una zona che fino a qualche tempo fa era un paradiso. «Dalla fine del lockdown è invivibile», prosegue il residente. Nella stessa zona, a poca distanza dal ristorante Ippocampo, sempre nella notte fra martedì e mercoledì, è sparita un'altra Fiat Panda. «I pattuglioni e i servizi speciali sono preziosi ma non possono essere eterni», riflette Antonio R.. «Vasto Marina ha bisogno della presenza fissa di una pattuglia della polizia locale. Il Comune deve riorganizzare il servizio degli agenti includendo anche la Marina. I furti delle auto sono solo uno dei tanti problemi di cui la riviera soffre. Nonostante l’impegno, le forze dell’ordine risultano insufficienti per controllare l’intero territorio. Di notte qui accade di tutto. Le risse sono frequenti come tanti atteggiamenti pericolosissimi a cominciare dalle corse di auto».
Una fotografia allarmante. La situazione è peggiorata con il ritorno alla zona bianca. «Lo stato d’ebrezza è ancora più alto. Ma deve scapparci il morto per mettere un freno alle ubriacature di gruppo?», chiede il residente. La domanda se la pongono tutti i cittadini del quartiere, ormai ostaggio di avventori pronti a deturpare e distruggere, aggredire e creare disagio a tutte le ore e in ogni giorno della settimana. Da qui, un’accorata richiesta di aiuto: «Chiediamo nuovamente all'amministrazione comunale, alla politica vastese, alla magistratura, alle forze dell’ordine e al comando di polizia locale di alzare la guardia, di incontrarsi e confrontarsi per affrontare il problema, isolare e punire chi non rispetta le regole».
I residenti sono esasperati e non mollano. «È nel nostro diritto denunciare tutto quel che succede», conclude Antonio R., «è nel nostro diritto avere un quartiere vivibile e sicuro, è un diritto anche di quelle attività che lavorano nel rispetto delle regole e che poi subiscono danni. Chiediamo a tutti, sindaco in testa, di lavorare in tal senso, altrimenti poi sarà tardi per lamentarci e trovare soluzioni».
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