L’università riapre le porte ma restano le lezioni online

2 Settembre 2021

Caputi: gli studenti possono decidere se andare in ateneo o se collegarsi da casa Il Green pass è obbligatorio per chi vuole seguire l’attività didattica in presenza

CHIETI. Tornano gli studenti anche all’università d’Annunzio, dove lezioni, esami e tesi di laurea si tengono nella modalità mista a scelta dello studente. Vale a dire che sarà lo studente a scegliere se andare a lezione in presenza o seguire le stesse lezioni a distanza via internet. Le stesse opzioni valgono anche per gli esami e le tesi di laurea. Lo ha deciso il rettore Sergio Caputi nella determinazione organizzativa sulla ripresa delle attività didattiche che ha firmato due giorni fa.
«Ho preso questa decisione», ha spiegato il rettore, «per salvaguardare il diritto allo studio di tutti. Il governo ha appena sancito, infatti, l’obbligo del Green pass anche per gli studenti universitari e non credo che tutti gli studenti abbiano già la certificazione verde richiesta. Per questo motivo, non appena ci sono state rese note le decisioni ministeriali, abbiamo deciso di adottare il sistema della modalità mista che permette la partecipazione anche a chi non ha Green pass».
La modalità mista è entrata in vigore da ieri. Per tutte le attività in presenza, sia i docenti che gli studenti, per l’accesso ad aule, laboratori, biblioteche e a qualsivoglia altra struttura dell’ateneo (come ad esempio le segreterie studenti), devono possedere ed esibire la certificazione verde. Sarà il personale della cooperativa Biblos, che da anni lavora con l’università, a occuparsi dei controlli.
È obbligatorio, inoltre, indossare le mascherine e rispettare le distanze di almeno un metro. L’accesso è vietato a chi ha una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Almeno fino al 31 dicembre, termine dello stato d’emergenza, continuano a restare in vigore, insomma, le normali prescrizioni anti-contagio.
Anche l’ateneo utilizzerà la app Verifica C19 per controllare il possesso del Green pass, quale unico strumento ritenuto idoneo dal Garante per la protezione dei dati personali ad assicurare, da un lato, la validità della certificazione e, dall’altro, la protezione dei dati personali. (a.i.)
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