La Febbre del Nilo dalle zanzare: sansalvese ricoverata a Pescara

23 Agosto 2024

Il virus West Nile segnalato di recente in alcuni territori a sud della provincia e nelle aree del Sangro La diagnosi dell’Istituto zooprofilattico dell'Abruzzo e del Molise. L’allerta dal sindaco di Vasto

VASTO. Anche nel Chietino è arrivata la zanzara portatrice del virus West Nile: una sansalvese è ricoverata a Pescara. Regione, Asl e Comune esortano i cittadini a fare attenzione. Il primo allarme era stato lanciato a febbraio ma molto lontano dall'Abruzzo: una donna di 45 anni era morta in ospedale a Dolo, in provincia di Venezia, per le complicazioni insorte in seguito a una puntura di una zanzara che l'aveva infettata con il virus del West Nile. A luglio il virus è stato segnalato anche in Abruzzo e più di recente nel Sangro e a sud della provincia. Informato dalla Asl, il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha allertato la popolazione.
«La sorveglianza integrata della West Nile e dell’Usutu virus in Abruzzo, implementata in ottemperanza al Piano nazionale Arbovirosi 2020-2025 e al Piano operativo regionale per la sorveglianza della West Nile Disease e dell’Usutu virus in Abruzzo (DGR n. 479 del 05/08/2020)», è scritto in una nota del Dipartimento sanità della Regione, «ha consentito il riscontro, da metà giugno a tutt’oggi, delle prime positività al virus West Nile sul territorio regionale, nella provincia di Chieti, in zanzare, uccelli selvatici e nell’uomo: il primo caso nell’uomo in Abruzzo è attualmente ricoverato all’ospedale di Pescara, si tratta di una donna domiciliata a San Salvo. La diagnosi del primo caso umano “probabile” di infezione da virus West Nile è stata effettuata mercoledì dal laboratorio di riferimento regionale per le Arbovirosi dell’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise».
Il sistema di sorveglianza regionale delle Arbovirosi (malattie virali trasmesse da zanzare) ha consentito di rilevare tempestivamente le positività, di far attivare le Misure previste dal Piano nazionale per le Arbovirosi 2020- 2025 da parte del Dipartimento Sanità della Regione, del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Chieti e dei Comuni interessati (Vasto, Casalbordino, Lanciano, San Salvo). La malattia virale che colpisce soprattutto gli uccelli è trasmessa dalla zanzara comune notturna. Le zanzare si infettano pungendo gli uccelli e a volte trasmettono il virus all'uomo. Il virus si è diffuso a causa del clima caldo-umido che favorisce le zanzare e all'abbondanza di volatili selvatici nelle aree umide.
«La Asl», annota il sindaco di Vasto, «ha comunicato la circolazione del virus West Nile nella provincia. È fondamentale che i privati collaborino alla rimozione dei focolai larvali e dalle attività larvicide nei focolai non rimovibili delle proprie aree private (pulire caditoie e tombini pluviali, zone di scolo e ristagno di acqua, svuotare i vasi di fiori o altri contenitori con acqua stagnante, cambiare spesso l’acqua delle ciotole per gli animali, tenere le piscine per i bambini in posizione verticale quando sono vuote)». Un avviso alla cittadinanza è stato diramato anche dal sindaco di San Salvo, Emanuela De Nicolis.