La polizia teatina commemora il questore di Fiume: salvò gli ebrei

Una commemorazione per il questore di Fiume, Giovanni Palatucci, medaglia d’Oro al merito civile e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato dal genocidio numerosi ebrei, morto il 10...
Una commemorazione per il questore di Fiume, Giovanni Palatucci, medaglia d’Oro al merito civile e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato dal genocidio numerosi ebrei, morto il 10 febbraio 1945 nel campo di concentramento di Dachau. È stata deposta, in via Principessa di Piemonte, un’opera in ferro battuto realizzata dal maestro Raffaele Di Prinzio su pietra della Maiella; piantato anche un albero di ulivo simbolo di pace e di rinascita dalle brutture dell’olocausto. Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto Armando Forgione, il sindaco Diego Ferrara e il questore Annino Gargano: nel ricordare la figura di Palatucci, le autorità hanno sottolineato «gli alti valori derivanti dall’azione del poliziotto che lo ha condotto sino alla morte». L’esempio di Palatucci è stato ricordato agli studenti di alcuni istituti scolastici della provincia di Chieti che erano in collegamento in diretta Facebook. Presenti anche il procuratore Francesco Testa, i vertici delle forze dell’ordine e i rappresentanti della locale Associazione nazionale polizia di Stato.

