La promessa di De Nicolis «Con noi la città crescerà»

29 Giugno 2022

La cerimonia di proclamazione anche alla presenza del presidente del Tribunale Il neo sindaco si emoziona: «Adesso formiamo la giunta e iniziamo a lavorare»

SAN SALVO . Emanuela De Nicolis è a tutti gli effetti il nuovo sindaco di San Salvo. L’ufficialità è arrivata ieri pomeriggio con la proclamazione da parte del presidente dell’ufficio elettorale centrale, Stefania Izzi e alla presenza del presidente del Tribunale, Bruno Giangiacomo. Tailleur bianco e fascia tricolore (la stessa che per dieci anni è stata indossata da Tiziana Magnacca), la neo sindaca è apparsa visibilmente emozionata. «Ora ci metteremo subito al lavoro», dice De Nicolis, «i primi impegni saranno la formazione della giunta e la convocazione dell’assise civica. A tutta la città assicuro che continueremo ad avere lo sguardo proiettato al futuro per far crescere ancora e di più questa nostra comunità». Il giudice Izzi ha poi proceduto alla proclamazione del nuovo consiglio comunale, composto da 10 esponenti del centrodestra e da 5 rappresentanti del centrosinistra. I seggi, ripartiti secondo il metodo matematico D’Hondt, sono stati così attribuiti: dieci alla maggioranza di centrodestra e sei al centrosinistra.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Maggioranza: Tiziana Magnacca (San Salvo Città Nuova), Tony Faga (San Salvo Città Nuova), Carla Esposito (San Salvo Città Nuova), Roberto Rossi (San Salvo Città Nuova), Maria Travaglini (San Salvo Città Nuova), Claudio Mastronardi (San Salvo Città Nuova), Eugenio Spadano (Lista Popolare), Alfonso Di Toro (Lista Popolare), Giancarlo Lippis (Noi San Salvo), Gianmarco Travaglini (San Salvo è). Minoranza: Fabio Travaglini, Antonio Boschetti (Partito democratico), Emanuela Tascone (Partito democratico), Nicola Argirò (Più San Salvo) e Marika Bolognese (Più San Salvo), Giovanni Mariotti. Ovviamente la composizione subirà modifiche dopo la nomina degli assessori da parte del sindaco, che dovranno dimettersi dall’incarico facendo subentrare al loro posto i primi dei non eletti delle rispettive liste di appartenenza. Nei comuni superiori a 15mila abitanti – tra cui San Salvo – la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere comunale.
LE LISTE
A fare la parte del leone è la lista San Salvo Città Nuova di Magnacca che, con i suoi 3.560 voti ottenuti alle elezioni del 12 giugno è riuscita a conquistare ben sei seggi. Due per la Lista Popolare di Spadano, presidente uscente del consiglio comunale e un seggio ciascuno per le liste Noi San Salvo e San Salvo è. La proclamazione ha posto fine anche ad una “disputa” sulla presenza o meno nell’assise di Mariotti, candidato sindaco di tre liste civiche di centrosinistra che, secondo alcuni politici, sarebbe rientrato solo in caso di apparentamento al ballottaggio con Travaglini. È stata quindi confermata l’ipotesi formulata dal Centro già all’indomani del primo turno che prevedeva l’ingresso del medico in pensione con la vittoria di De Nicolis. Non entrano in consiglio Gabriella D’Angelo (Psi), Domenico Di Nardo (Sinistra civica ecologista) e neanche i due ex assessori del centrodestra, Tonino Marcello e Fabio Raspa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA