Le foto di Iocco alla Mostra dell’artigianato artistico

14 Agosto 2024

GUARDIAGRELE. Dopo il successo ottenuto nell’edizione 2024 del MumArt, al Museo Michetti di Francavilla al Mare, l'artista Marica Iocco torna nella sua città natale, Guardiagrele, con una nuova...

GUARDIAGRELE. Dopo il successo ottenuto nell’edizione 2024 del MumArt, al Museo Michetti di Francavilla al Mare, l'artista Marica Iocco torna nella sua città natale, Guardiagrele, con una nuova rassegna fotografica. Le sue opere, infatti, sono esposte nel Palazzo dell'artigianato di via Roma 28 in occasione della 54ª edizione della Mostra dell’artigianato artistico abruzzese.
Le fotografie di Iocco non sono semplici scatti, ma vere e proprie celebrazioni visive degli angoli più suggestivi di Guardiagrele. Attraverso l’“obiettivo”, Marica trasforma la quotidianità del borgo in pura poesia, esplorando e catturando l'essenza del luogo con una profondità e una sensibilità uniche. Il bianco e nero, sapientemente dosato, accentua le luci e le ombre, conferendo alle immagini una profondità e un'intensità che rendono omaggio alla cultura e alle tradizioni del territorio. La sua abilità nel rendere gli scorci di Guardiagrele originali e suggestivi emerge con forza in ogni opera, offrendo una visione profondamente personale e poetica della sua terra e della sua gente.
Le opere di Marica Iocco sono, infatti, racconti visivi che celebrano la bellezza intrinseca del luogo, e come afferma il professore Gabriele Vitacolonna, direttore artistico della Mostra dell’artigianato, «da queste fotografie emergono la passione per la sua città, la ricerca per l'architettura storica e tanta emozione e introspezione per il suo tessuto culturale».
Ogni fotografia diventa così un viaggio nel tempo, catturando l'essenza della vita quotidiana, degli artigiani al lavoro e dei paesaggi suggestivi di Guardiagrele. Le opere di Iocco sono un tributo poetico alla sua terra, un omaggio visivo che va oltre la semplice rappresentazione fotografica, immergendo lo spettatore nella bellezza e nella tradizione del suo amato borgo.