Miglianico ricorda don Vincenzo Pizzica

Oggi lo storico parroco avrebbe compiuto cento anni. Alle 19 c’è la messa con l’arcivescovo Forte
MIGLIANICO. Il 17 giugno del 1920 nasceva a Ripa Teatina Vincenzo Pizzica, figlio di Nicola ed Elisa Del Ciotto, agricoltori: dopo cento anni, la comunità religiosa e civile di Miglianico, che ha servito per 55 anni, dal 1950 al 2005, come parroco, lo ricorda con affetto ed immutato amore, approssimandosi anche il quindicesimo anniversario (11 ottobre) della sua morte.
Per ricordare il parroco che ha cambiato profondamente il paese, la parrocchia di San Michele Arcangelo ha voluto dedicargli una santa messa che oggi alle ore 19.00 sarà celebrata dall’arcivescovo Bruno Forte, che celebrò i suoi funerali, insieme ai sacerdoti che ha in maniera speciale accompagnato nel loro cammino. La celebrazione eucaristica, nel rispetto delle norme a tutela della salute imposte dalla pandemia, si svolgerà nella chiesa parrocchiale di San Rocco, ultimo e più grande dei progetti portati a termine da don Vincenzo Pizzica. Il sacerdote, infatti, fin dal suo arrivo a Miglianico, fu protagonista di una lunga serie di iniziative per il suo popolo: dalla ricostituzione dell’Azione Cattolica alla costruzione della riproduzione della grotta di Lourdes, dalla creazione della Cantina Sociale, sia come cooperativa agricola sia come costruzione fisica della torre vinaria, alla ripresa delle attività sociali della Miglianico calcio (era lui stesso in campo a svolgere il test per i calciatori che sarebbero stati ammessi in squadra), dall’ampliamento della chiesa parrocchiale con la costruzione della cripta di San Pantaleone all’ideazione, progettazione e costruzione delle chiese di San Pantaleone alle Piane e di San Rocco, alla casa in montagna, a Mirastelle, per le colonie dei giovani e dei ragazzi, dall’impulso dato ad associazioni culturali e teatrali al lavoro di realizzazione del coro parrocchiale. Dopo la santa messa, i partecipanti scenderanno nell’auditorium parrocchiale, a lui intitolato, per un video ricordo realizzato dall’Azione Cattolica. La celebrazione sarà trasmessa https://www.facebook.com/AzioneCattolicaMiglianico/. «Quella del 17 giugno», spiega il parroco don Gilberto Ruzzi, «non è una messa di suffragio, ma un ringraziamento per aver avuto la presenza paterna per ben 55 anni di don Vincenzo, che ha segnato la vita di un intero paese». «Per tutti i miglianichesi», aggiunge il sindaco Fabio Adezio, «don Vincenzo è una figura monumentale. Avergli intitolato una strada è poca cosa per tutto quello che ha fatto per noi».

